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Marcell Jacobs: “Ho cambiato allenamenti, voglio tornare”

Fonte immagine: Profilo Instagram @crazylongjumper

Marcell Jacobs racconta la sua nuova vita, che gli serve per rimettersi un po’ in sesto sotto tanti punti di vista. Per questo motivo ha fatto capire di non seguire più di tanto quel che si dice in Italia: “In verità, anche per scelta, vivo piuttosto isolato. Ho pochi contatti e mi informo poco. In più ora ho due telefoni e quello con numero italiano funziona solo con il wifi di casa”.

Il campione olimpico nei 100 metri piani ha parlato anche del suo livello di allenamento. Anche in questo caso è cambiata in lui più di una cosa: “I volumi sono simili, i ritmi tra ripetute ed esercizi, invece, sensibilmente diversi. In pista e in palestra, i recuperi sono molto brevi. In più utilizzo certi distretti muscolari, come i bicipiti femorali, che non ero molto abituato a utilizzare”.

Marcell Jacobs vuole riaccendersi

Sono stati davvero tanti i problemi fisici, in particolare di natura muscolare, ad aver condizionato la carriera di Marcell Jacobs dopo la vittoria dell’oro olimpico. Per questo motivo la sue sedute sono cambiate: “Faccio tanto lavoro di prevenzione, sin dal riscaldamento, che varia a seconda della seduta che mi attende. E anche al termine, con camminate funzionali sull’erba o sulla sabbia a piedi scalzi”.

Ma quali saranno i primi appuntamenti in pista per il detentore della medaglia d’oro agli ultimi Giochi Olimpici nella gara più attesa dell’atletica leggera? Marcell non ha ancora deciso, ma ha messo nel mirino alcuni appuntamenti: “È tutto in divenire: alla tappa di Diamond League del 25 maggio, a Eugene, hanno messo in calendario i 100. Dovessi farli, potrei evitare una serie di voli e di trasferimenti e rimanere negli Stati Uniti”.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @crazylongjumper

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