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Mancini negazionista? Il post che (forse) è stato frainteso

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Fonte immagine: Creative Commons

Sono state tante le accuse in questi giorni rivolte al CT della nostra nazionale Roberto Mancini, tante da invocare addirittura le sue dimissioni dal suddetto incarico. Ma cosa ha scatenato l’ira dei tanti italiani? E’ davvero giusto che paghi in qualche modo?

Il post su Instagram

Il fatto va ricercato nel social network, in cui il CT ha pubblicato come storia un fumetto raffigurante un’infermiera che chiede al paziente come si fosse ammalato, ricevendo come risposta “Guardando i TG”.

L’attacco di Mancini è chiaramente riferito ai Telegiornali e alla loro divulgazione di informazioni riguardanti il COVID 19, tematica molto delicata, che quindi ha portato il CT di essere accusato di negazionismo.

Le scuse

Tuttavia però, non sono mancate le scuse e i chiarimenti di Mancini sull’accaduto, avvenute tramite un post su Twitter:

Ho soltanto condiviso una vignetta che mi è sembrata sdrammatizzare un momento così complicato. Tutto qui. Non c’era alcun messaggio sottinteso e nessuna intenzione di mancare di rispetto ai malati e alle vittime di covid-19, se così fosse me ne scuso.

Queste le parole scritte dal CT, che però non sono bastate per alleviare le polemiche.

Il precedente

Non è la prima volta che il Mancio utilizza i social in maniera maldestra: già in passato aveva condiviso sempre su Instagram una frase di 75 anni fa estrapolata dal discorso di Hermann Goering (generale nazista) al tribunale di Norimberga, che citava:

L’unica cosa che si deve fare per rendere schiave le persone è impaurirle. Se riuscite a immaginare un modo per impaurire le persone, potete fargli quello che volete

Anche in questo caso, a detta di qualche utente social, il riferimento era ancora una volta ai TG, accusati di creare terrorismo mediatico.

Post frainteso?

Se da una parte ci sono gli assalitori, dall’altra ci sono i difensori a schierarsi dalla parte del mister, tra chi lo perdona per la gaffe e chi cerca di spiegare quello che realmente Mancini voleva comunicare con il post: secondo  molti infatti, Mancini non può definirsi negazionista e che il suo attacco fosse esclusivamente all’informazione imprecisa che i TG trasmettono sulla tematica COVID, creando allarmismo sul numero di contagi senza specificare ad esempio chi fra questi è sintomatico o meno.

Di tutta questa storia ancora non è uscita una verità certa, e l’unica persona che può fornircela è Roberto Mancini spiegando definitivamente qual è la sua posizione in merito alla tematica COVID.

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Fonte immagine: Creative Commons

Antonino Nicolò