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Mancini ci crede: “Italia più forte dopo il rinvio degli Europei”

Fonte immagine: Flickr

Una delle conseguenze della tragica pandemia di Coronavirus che ha colpito tutto il mondo, è stato lo stop forzato allo sport in tutti gli angoli del pianeta. E tra gli eventi più attesi di questo fin qui disastroso 2020 che non si disputeranno quest’anno, spiccano gli Europei di calcio. La prima edizione itinerante della massima rassegna continentale per nazioni, con la prima gara in programma proprio a casa nostra, all’Olimpico di Roma.

Roberto Mancini, il commissario tecnico degli azzurri, prova a vedere il bicchiere mezzo pieno anche di fronte a un problema di questa portata. La sua Nazionale ha brillato nel percorso di qualificazione a Euro2020, sfoderando anche prestazioni di grande livello sul piano tattico e della performance offensiva. Tuttavia, forse mancava ancora qualcosa per essere annoverata tra le favorite per il titolo.

Per questo motivo Mancini, ospite del digitalk di Gazzetta dello Sport “Inno all’Italia”, ha fatto capire che gli azzurri potranno trarre beneficio da questo rinvio forzato di un anno degli Europei: “Speriamo di tornare a giocare con il pubblico già in Nations League contro la Bosnia a Milano. Vorremmo ritrovarci con i dottori e gli infermieri per abbracciarci tutti insieme, magari con una partita che servirà per ringraziarli tutti”.

Il ct dell’Italia ha dunque sottolineato il fatto che, un gruppo giovane come quello azzurro, potrà trarre benefici dalla crescita data da un anno in più di gare sulle gambe prima degli Europei: “Noi venivamo da una striscia di partite vinte, eravamo sulle ali dell’entusiasmo e sarebbe stato sicuramente un buon momento per noi. Bisogna fare di necessità virtù e saper prendere le cose positive. I nostri ragazzi, soprattutto i più giovani, tra 12 mesi avranno più esperienza e saranno un po’ più scaltri. Ci sarà anche un po’ di difficoltà perché il tempo sarà poco e i ragazzi dovranno giocare tantissime partite”.

Si giocheranno tantissime partite da qui alla disputa degli Europei. Un motivo anche per allargare le rotazioni e provare anche qualche giocatore in più, magari qualche sorpresa da inserire in un gruppo più compatto: “Avremo tantissime partite, dobbiamo ancora capire bene e trovare le soluzioni – dichiara Mancini in tal senso – . Ci sono giocatori che finiranno la stagione ad agosto e altri che saranno pronti prima del raduno. Avremo molti più giocatori nelle rotazioni rispetto al solito, così potremo fare più attenzione”.

Il commissario tecnico conclude il suo intervento parlando della ripresa del campionato e della coppa Italia. Mancini sa cosa aspettarsi da questo scorcio di stagione: “All’inizio ci sarà un po’ di difficoltà, sia per i giocatori che per gli allenatori. La mia speranza è quella di vedere i ragazzi che riprendono forma pian piano, e spero ovviamente che non ci siano infortuni, anche se possono capitare”.

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Francesco Cammuca

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Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.