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L’ultimo casco di Valentino Rossi lanciato a Misano: quanto può valere?

La festa dopo la gara di Misano si è conclusa con un grande abbraccio di pubblico, e con un fortunato fan che si è portato a casa il prezioso casco del Dottore.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @valeyellow46

Le immagini hanno ormai fatto il giro del mondo e si sono stampate indelebilmente nella memoria degli appassionati di motociclismo e di sport in generale. L’ultima gara del Dottor Rossi in quel di Misano, è stata l’apoteosi di una carriera senza precedenti, che mai come nessuno ha saputo far avvicinare il pubblico alle due ruote.

La prima dimostrazione, forse più ancora che una bacheca stracolma di trofei e record, e quell’amore incondizionato che la marea gialla ha voluto dedicargli dalle tribune nella sua ultima uscita italiana. E lui ha ripagato tutti con il solito sorriso, fermandosi a fine gara sotto le tribune stipate di bandiere con il 46 che sventolavano alte. Valentino saluta, ringrazia, abbraccia. Poi prende il suo casco e lo lancia verso gli spalti.

A prendere il prezioso cimelio è un ragazzo di Fabriano, si chiama Michele Quirini e si è visto la vita cambiare da quando mentre girava un filmato con il suo telefonino, si è ritrovato praticamente con il casco del suo idolo tra le mani.

Un sogno per tutti gli appassionati, una memorabilia che entrerà a far parte della storia di questo sport, e che Michele potrà mostrare ai suoi figli dicendo fieramente: “Io c’ero”. Un casco molto particolare, disegnato da Aldo Drudi e creato da Davide Degli Innocenti, ma soprattutto indossato da Valentino Rossi, proprio il giorno della sua ultima uscita.

Gloria, affetto, amore, certamente. Ma quanto potrebbe valere un cimelio del genere? Detto che la storia del casco non è ancora finita, perchè con ogni probabilità ci finirà sopra anche la firma del Dottore in prima persona, tanto per aumentarne ancora il valore (affettivo ma non solo). Sono tanti infatti gli appassionati e più ancora i collezionisti che vorrebbero metterci le mani sopra.

Per il momento Michele non ha nessuna intenzione di venderlo, ma nel caso, a che prezzo potrebbe essere messo? Di certo non potrà mai arrivare al prezzo dato alla maglia di Babe Ruth, venduta all’asta per circa 4 milioni e mezzo di dollari. E nemmeno come la pallina da baseball con la firma di Mark McGwire (siamo intorno ai 3 milioni di dollari).

Più vicino a potrebbe essere il paragone con la bicicletta che Pantani usò al suo ultimo tour, venduta all’asta per 66 mila euro. O sempre restando in tema di “caschi”, ma delle quattro ruote, quello di Senna utilizzato nella stagione 1990 da Campione del Mondo (160 mila euro) o quello di Schumacher usato al Gran Premio di Francia del 2005 venduto per 63 mila euro.

Una via di mezzo, intorno ai centomila euro, potrebbe essere quindi una prima stima attendibile. Ma va detto che in quanto a questi cimeli unici da collezione, il prezzo praticamente non esiste e dipende solo da quanti soldi possa avere l’appassionato di turno. E parlando di quello che è probabilmente il motociclista più conosciuto e stimato al mondo, chissà che un giorno Michele non si ritrovi in casa un vero patrimonio.

Saprà rinunciarvi per amore?

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Fonte immagine: Profilo Instagram @valeyellow46