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Lukaku continua a scalciare i detrattori

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

L’Inter si mette alle spalle la difficile serata di Champions League e torna a mettere dentro tre punti. C’era da cancellare anche la sconfitta nel derby, in cui comunque si erano visti alcuni segnali incoraggianti. Non era facile per Antonio Conte riuscire a rimettere insieme i pezzi, considerando anche le difficoltà date da alcune assenze che non hanno permesso di far ruotare uomini e soprattutto moduli, considerando il nuovo impegno europeo alle porte.

Ma alla fine, com’è spesso accaduto in queste ultime partite, a togliere le castagne dal fuoco ci pensa ancora una volta Romelu Lukaku. Dopo il gol ininfluente contro il Milan, e la doppia zampata con cui è stato evitato il ko interno contro il Borussia Moenchengladbach, il bomber belga ha gonfiato anche la rete di Marassi, contribuendo in maniera decisiva alla vittoria di sabato contro il Genoa.

Anche Icardi è lontano

E così, anche grazie a quest’ultimo gol Romelu Lukaku è diventato sempre di più il simbolo e il trascinatore di un’Inter che aspetta il momento giusto per infilare la giusta striscia positiva. Per il momento ci si può aggrappare a uno dei pochi giocatori dal rendimento costante. Anche perché l’ex giocatore del Manchester United sembra riuscire a vedere la porta con una continuità che non aveva mai avuto così forte in carriera.

Una squadra che vuole lottare per lo scudetto, oltre ai principi di predominio del campo e di capacità di soffrire senza pagare dazio, deve poter contare su un bomber dal pedigree importante. Romelu Lukaku investe in pieno il crisma dell’attaccante giusto. Anche davanti a una eredità pesante da raccogliere, che in casa Inter risponde al nome di Mauro Icardi. I tifosi nerazzurri non sembrano più pensare all’ex capitano. Anche perché Lukaku ora segna, e tanto.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca