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IL GOL DI RASHFORD A BORIS JOHNSON

Fonte immagine: Wikipedia Commons

La Premier League torna in campo dopo la lunga pausa per la pandemia, ma anche durante la quarantena c’è stato chi non si è mai fermato. No, non parliamo di allenamenti e calci al pallone, ma di “attivismo” nel vero senso della parola. Marcus Rashford, attaccante del Machester United, si era infatti messo in mostra per il suo buon cuore oltre che per il suo talento.

Durante il lockdown Rashford aveva infatti dato vita a una raccolta fondi per l’acquisto di cibo per le famiglie più bisognose, arrivando a distribuire qualcosa come 3 milioni di pasti. Un problema che all’attaccante sta molto a cuore, forse perchè proprio da una di quelle famiglie proveniva anche lui un tempo.

E proprio sui buoni pasto lo stesso Rashford stava portando avanti una battaglia contro il governo guidato da Boris Johnson, che tramite le parole del suo ministro dell’istruzione pareva intenzionato a sospendere i “buoni pasto” per gli studenti meno abbienti durante il periodo di scuole chiuse.

Sempre su Twitter era apparsa infatti la lettera che lo stesso attaccante dello United aveva spedito al capo del Governo inglese, suscitando un eco mediatico altissimo in un periodo già teso per le decisioni prese durante l’emergenza virus. Forse per questo è Johnson è stato costretto a fare marcia indietro, estendendo questi “buoni pasto” (parliamo di 17 euro a famiglia ogni settimana, da spendere nei vari supermercati) anche a scuole chiuse per tutto il periodo estivo.

Rashford ha potuto così esultare sui social per una vittoria che vale quanto una Champions. Almeno per quelle famiglie bisognose.

Fonte immagine: Wikipedia Commons

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