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La favola di Musetti: “Mi sono tatuato il battito sul braccio”

Il carrarese parla dopo il torneo di Acapulco

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Fonte immagine: Twitter

Lorenzo Musetti ha fatto nuovamente innamorare di lui gli appassionati italiani di tennis. Con la differenza che questa volta anche il pubblico “locale” gli ha tributato i giusti applausi al termine di una settimana da sogno. Il tennista di Carrara è arrivato fino alle semifinali del torneo di Acapulco, dopo essere passato dal tabellone di qualificazione. Solo il greco Stefanos Tsitsipas è riuscito a fermarlo nel penultimo atto del torneo.

 

Le prime dichiarazioni dopo la sconfitta in semifinale sono ricche di orgoglio per il grande cammino fatto. In primis si è parlato del sostegno del pubblico messicano, che già ai quarti di finale lo hanno applaudito: “Mi hanno sostenuto tutta la settimana, è stato bellissimo. E non vedo l’ora di tornare il prossimo anno, magari senza bolla e con la possibilità di farmi un bagno in mare. Vedere la spiaggia dall’hotel e non poterci mettere piede è stato un supplizio”.

Il battito sul braccio

A proposito della sfida contro Tsitsipas, Musetti non cerca scuse. Il talento italiano ha ammesso di essere stanco, ma anche di aver affrontato un grande campione: “Ero davvero cotto. Tra qualificazioni e torneo ero stanchissimo. Ma se anche fossi stato in forma sarebbe stato difficile superare Stefanos, lui ha un tennis più maturo, la capacità di stare lì su ogni punto. Io devo ancora crescere da questo punto di vista, ma questa settimana mi ha dato ancora più voglia di lavorare impegnarmi per arrivare a quel livello”.

 

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E poi c’è la storia del suo tatuaggio, che vede il battito del suo cuore. Una specie di scommessa vinta con la famiglia: “Mio zio è cardiologo, quindi mi ha fatto un elettrocardiogramma e io ne ho preso una parte da riprodurre. Volevo che il battito fosse proprio il mio, non un segno qualunque. Amo moltissimo il mio sport, è la mia più grande passione, vivo per il tennis e per questo ho voluto scriverlo sul mio corpo”.

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Fonte immagine: Twitter

Sommario
La favola di Musetti: “Mi sono tatuato il battito sul braccio”
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La favola di Musetti: “Mi sono tatuato il battito sul braccio”
Descrizione
Lorenzo Musetti ha raccontato le sue sensazioni dopo il torneo di Acapulco. E ha svelato anche il tatuaggio del suo battito sul braccio.
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