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L’Italia rischia di non vincere medaglie a Tokyo 2021!

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Fonte immagine: Pixabay

La futura riforma dello sport rischia di mettere a repentaglio il rendimento delle varie spedizioni dell’Italia alle prossime Olimpiadi. La minaccia è arrivata direttamente dal Cio e dal suo presidente Thomas Bach. Quest’ultimo ha fatto capire di aver già avvertito le autorità competenti, proprio alla luce del testo che il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora sta portando avanti. E per il momento, questa riforma sembra essersi fermata in maniera inevitabile.

Dalle parole di Bach trapelano proprio una serie di irregolarità rispetto alla carta olimpica. Motivo per cui il nostro Governo è stato allertato, in merito all’eventualità di apportare delle modifiche al testo, prima della sua approvazione: “Siamo molto preoccupati riguardo la situazione e il funzionamento del Coni. E questa preoccupazione sta crescendo. Abbiamo scritto una lettera al ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, rappresentando la seria preoccupazione perché vediamo che con questa legge il Coni non è conforme alla Carta Olimpica”.

Un avvertimento in piena regola, che potrebbe concludersi con qualcosa di ben peggiore per la nostra spedizione a cinque cerchi. Anche perché tra poco meno di un anno si svolgeranno le Olimpiadi di Tokyo 2021, rimandate di un anno per via dell’emergenza sanitaria. E Bach, in tal senso, è stato molto chiaro: “In questo momento vediamo un rischio impattante sulla preparazione degli atleti olimpici dell’Italia per le Olimpiadi di Tokyo: questo può significare meno chance di medaglie per l’Italia”.

Ma la situazione relativa alla riforma dello sport potrebbe non riguardare solo i prossimi Giochi Olimpici. A essere coinvolta potrebbe essere anche l’edizione dei Giochi invernali che ci riguardano da vicino. È quella del 2026, assegnata come organizzatori a Milano e Cortina: “Siamo anche molto preoccupati per la preparazione e l’organizzazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 – ha detto Bach – . Capisco che ora il Coni sta cercando un’altra soluzione, per riuscire a soddisfare i requisiti minimi, quindi essere in accordo con la carta olimpica e soddisfare”.

Dunque la situazione è tutt’altro che facile per il nostro Governo. E a questi timori si aggiungono anche quelli di Giovanni Malagò. Il presidente del Coni ha espresso non poca preoccupazione per la piega che sta prendendo la situazione: “Non ha detto nulla di quanto noi addetti ai lavori sappiamo da tempo – ha dichiarato in riferimento alle parole di Bach – . C’erano date molto chiare, da fine del 2018 siamo arrivati alla fine di settembre 2020 e la Carta Olimpica è chiarissima. Il mondo dello sport mondiale ci ha dato fiducia assegnandoci le Olimpiadi invernali. E il Coni è tra i primi firmatari del contratto olimpico”.

Spadafora, nel frattempo, ha sferrato il contrattacco, facendo riferimento alla posizione del Comitato olimpico nazionale della Bielorussia, considerato a norma nonostante il regno del terrore di Lukashenko. Ma per il momento non sembrano esserci altre soluzioni, se non la rettifica della riforma.

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Fonte immagine: Pixabay

Francesco Cammuca

Sommario
L’Italia rischia di non vincere medaglie a Tokyo 2021!
Titolo
L’Italia rischia di non vincere medaglie a Tokyo 2021!
Descrizione
Tokyo 2021: La recente riforma dello Sport, promossa dal ministro Spadafora, mette a rischio i risultati azzurri. Il Cio combatte, il testo per il momento si ferma.
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