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Lione, il presidente vuole riprendere: “Siamo stati dei cog…i”

Fonte immagine: Wikipedia commons

Il campionato francese è l’unico tra i “grandi” d’Europa destinato a non ripartire. La decisione presa dal Governo è stata quella di decretare come conclusa la stagione sportiva in tutti gli sport di squadra del Paese. Compresa la Ligue 1, per la quale è già stata stilata quella che è la classifica definitiva, con il Paris Saint Germain che si è confermato ancora una volta campione di Francia.

Ma c’è chi invece vorrebbe riprendere a giocare per completare sul campo la stagione 2019/2020. In primis Jean-Michel Aulas, il controverso presidente del Lione che non ha usato mezzi termini per giudicare la decisione presa nella stanza dei bottoni del Paese. “Siamo stati dei cog…i”, ha esclamato senza mezze misure Aulas, il quale ora si augura che si possa aprire un dialogo per tornare in campo.

Così il presidente dell’OL ha deciso di intervenire in prima persona, scrivendo una lunga lettera al premier francese Macron. Una lunga missiva in cui, in poche parole, si chiede di tornare a giocare. Aulas ha fatto leva sul fatto che, a partire dal 2 giugno, in Francia sarà possibile riaprire le attività di culto e persino le corse dei cavalli, mentre il 28 giugno ci sarà la tanto attesa tornata elettorale.

Credo che ci sia la grande opportunità di mettere una pezza al grande errore commesso – ha scritto Aulas – . Si può permettere, seguendo un rigido protocollo, di dare il via agli allenamenti in maniera progressiva, e magari anche di riprendere i campionati a luglio o agosto, come richiesto dal presidente dell’Uefa”.

Francesco Cammuca

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.