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LICENZA PER GIOCARE

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Fonte immagine: Instagram

Sono anni che il basket perde le squadre per strada.

Quelle realtà che si iscrivono al campionato e poi non sono in grado di onorare gli impegni.

Quest’anno è toccata a Roma, e poi siamo solo a gennaio, nell’epoca del Covid, potrebbe non essere finita.

Il Presidente della Lega basket Umberto Gandini lancia l’idea dell’ottenimento di una licenza per essere ammessi in serie A, come accade già in altri Paesi e in altre discipline sportive.

Sono pienamente d’accordo con questo manager capace, approdato al basket nell’anno più difficile, che non pare affatto interessato al “tiriamo a campare”.

Anche perchè così facendo si rischia, invece, di “tirare le cuoia”.

La volontà è quella di arrivare ad avere strutture organizzate, in ogni singolo aspetto.

Ecco qui, in realtà, il Presidente, a mio parere, inserisce alcune condizioni o già fisiologicamente in essere, o non fondamentali.

Quando mi parla di parla di una sede, un ufficio, un settore giovanile e un centro di allenamento, parla di cose che qualsiasi realtà di A1 ha.

Volendo anche di un Direttore generale e di un team manager, più specifico, invece, il tema del responsabile della comunicazione ( si potrebbe esigere la figura di un Giornalista, pubblicista, o professionista che sia ) e di un Direttore sportivo, con licenza ( e qui spesso si parla di un ruolo acquisito “sul campo).

La verità è che ciò che veramente conta sono i soldi.

Basterebbe una fideiussione bancaria, garantita, a prima richiesta, che coprisse il budget della stagione e i problemi sarebbero finiti.

Tanto chi mette milioni di euro sul tavolo la succitata organizzazione richiesta ce l’ha sicuramente.

E’ chi ha solo i soldi per l’iscrizione che, colpevolmente, spesso si limita ad improvvisare.

A proposito del settore giovanile, c’è modo e modo di curarlo.

Se esistessero ancora i cartellini le società investirebbero, nella speranza di trovarsi un patrimonio in casa, sapendo, invece, che il ragazzo che hanno formato probabilmente farà la fortuna di qualcun altro, ricompensata da un misero premio di formazione, si limiteranno ad una operazione di facciata.

Resta il fatto che Gandini ha ragione, bisogna fare sul serio, ma la differenza non la fa l’addetto stampa, la fa la fideiussione.

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Jack Bonora

Sommario
Umberto Gandini lancia l’idea della ‘licenza per giocare’ in Serie A.
Titolo
Umberto Gandini lancia l’idea della ‘licenza per giocare’ in Serie A.
Descrizione
Umberto Gandini, Presidente della Lega Basket, lancia l’idea della ‘licenza per giocare’ in Serie A.
Autore
Jack Bonora

Scritto da Jack Bonora

Jack Bonora, giornalista bolognese, 51 anni. Da 35 racconto quello che succede nel mondo, vorrei continuare...