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“MA CHE C****?”: la negativa esperienza da CT di Ranieri

claudio ranieri ct
Fonte immagine: Instagram

Per tanti anni, Claudio Ranieri è sempre stato definito dagli addetti ai lavori e, soprattutto, dai tifosi, come un “eterno secondo”. 

Sono state tante le volte in cui l’allenatore di testaccio è andato vicino a vincere trofei: l’esempio emblematico lo troviamo nel 2010, quando con la sua Roma ha sfiorato ben due titoli (Coppa Italia e Campionati nda), persi entrambi all’ultimo respiro contro l’Inter di José Mourinho. Ben più negativa però, è l’esperienza che Ranieri ha avuto qualche anno dopo, questa volta in veste di CT, che probabilmente ha rappresentato il punto più basso della sua carriera. 

RANIERI CT DELLA GRECIA

Dopo i due anni positivi in Francia sulla panchina del Monaco, Claudio Ranieri viene chiamato dalla federazione greca per rimpiazzare Fernando Santos sulla panchina della nazionale ellenica, che tanto bene aveva figurato nelle ultime apparizioni a Polonia-Ucraina 2012 e Brasile 2014. Il compito dell’allenatore italiano è quello di ripetere tali risultati in vista dei prossimi europei, in programma nel 2016, centrando prima la qualificazione. 

Il girone mette di fronte squadre all’apparenza abbordabili: Ungheria, Irlanda Del Nord, Finlandia, Romania e Isole Far Oer. Le aspettative quindi sono alte, e tutti in terra ellenica sono curiosi di vedere all’opera un allenatore con un curriculum di tutto rispetto, che ha già allenato nei principali campionati europei.

I RISULTATI E L’ATTACCO IMBARAZZANTE DELLA STAMPA

Aspettative che ben presto saranno deluse, con i risultati della nazionale che lasceranno abbastanza a desiderare: all’esordio, infatti, la nazionale ellenica incassa la prima sconfitta del girone, perdendo 0-1 contro la Romania. Nei turni successivi, la Grecia pareggerà 1-1 ad Helsinki contro la Finlandia e perderà in casa contro l’Irlanda del Nord per 0-2, disputando una partita piuttosto opaca. Celebre sarà la reazione della stampa ellenica, che attaccherà il CT con pesanti parole italiane: “Ma che C****?”. Il punto più basso però verrà toccato nel novembre 2014, quando la Grecia perderà per 0-1 contro le Isole Far Oer, incassando quindi una storica sconfitta. Sarà la goccia che farà traboccare il vaso, e Claudio Ranieri verrà immediatamente sollevato dall’incarico.

I MOTIVI DEL FALLIMENTO

Fortunatamente, Ranieri si rifarà l’anno successivo, vincendo un campionato storico con il Leicester City. Durante il suo anno e mezzo con le “Foxies”, Ranieri è tornato sulla sua sciagurata esperienza da CT, delineando i motivi del suo insuccesso: – “Ho allenato la Grecia per un totale di 15 giorni, e la squadra in quattro partite non è mai riuscita a segnare. Non sono riuscito a far svolgere più di cinque ritiri per allenarsi e far conoscere ai calciatori le mie idee. Questo alla fine si è rivelato determinante per le disavventure della Grecia nel girone di qualificazione. Io non sono un mago, la Grecia ha buoni giocatori, ma se non si ha il tempo di parlare con loro diventa tutto più complicato”.

Parole che non hanno del tutto convinto in Grecia, che da sempre hanno accusato il tecnico di essere troppo difensivista e di non aver sfruttato al meglio gli elementi che la nazionale presentava. A dimostrarlo sono le quattro partite disputate, in cui il tecnico romano ha cambiato sempre formazione, giocando prima con la difesa a tre con la Finlandia, e poi a due punte con l’Irlanda del nord (modulo mai adottato in Grecia).

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La realtà è che la colpa è un po’ di tutti, con da una parte Ranieri che non ha saputo adattarsi alla squadra, dall’altra una nazionale che non ha avuto il giusto cambio generazionale, dopo il ritiro di gente come Karagkounīs e Katsouranīs. 

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Sommario
"MA CHE C****?": la negativa esperienza da CT di Ranieri
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"MA CHE C****?": la negativa esperienza da CT di Ranieri
Descrizione
L’infelice esperienza di Claudio Ranieri alla guida della nazionale ellenica.
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