in

CALCIO-POLITICA: quando una partita si gioca fuori dal campo

Le partite di calcio più famose che hanno messo in luce tematiche di carattere politico.

CALCIO POLITICA share hibet social
Fonte immagine: Instagram

Il caso politico che ha visto coinvolta la nazionale ucraina di recente, ci dimostra come il calcio non si limiti ad essere un semplice sport, ma anche fonte indispensabile per dare voce a tematiche di qualsiasi genere.

Non a caso, nel corso della storia, si sono susseguiti tantissimi casi in cui argomenti, di carattere prevalentemente politico, abbiano trovato notorietà all’interno di un campo da gioco. Ecco alcuni esempi:

BRASILE-ZAIRE (1974)

Tra le partite che, ad oggi, continuano ad essere ricordate nella storia di Coppa Del Mondo, c’è Brasile-Zaire, andata di scena il 22 giugno 1974 a Gelsenkirchen.

Lo Zaire (oggi Repubblica Democratica del Congo) riuscì per la prima volta a prendere parte ad una coppa del mondo, ma le cose, per i “leopardi”, non cominceranno nel migliore dei modi: perderanno le prime due partite della competizione, con passivi abbastanza pesanti (0-2 con la Scozia e 0-9 con la Jugoslavia), rendendo praticamente impossibile un’eventuale qualificazione all’ultima partita contro il Brasile. Questo, però, risulterà essere l’ultimo dei problemi per i calciatori africani, che, nei giorni seguenti alla partita contro la Jugoslavia, furono minacciati Mobutu, dittatore dello Zaire, di essere uccisi nel caso in cui avessero perso la partita con più di tre gol di scarto.

Fortunatamente, la partita finirà 0-3 per i sudamericani, venendo ricordata come la partita della “punizione al contrario”, con il congolese Mwepu che, per paura che sarebbe arrivato il quarto gol, allontanò la punizione che avrebbe dovuto calciare il brasiliano Rivelino al limite dell’area.

DINAMO ZAGABRIA-STELLA ROSSA (1990)

Un’altra partita, che sicuramente tutti nella penisola balcanica ricorderanno particolarmente, è Dinamo Zagabria-Stella Rossa. La partita è andata in scena il 13 maggio 1990, esattamente una settimana dopo le elezioni libere in paese, vinte dall’Unione Democratica Croata (Hdz), partito guidato da Franjo Tudjman con il fine di ottenere l’indipendenza della Croazia.

I risultati delle elezioni, non accettati dai serbi, ebbero conseguenze anche nel mondo dello sport, con i tifosi della Stella Rossa che infuocarono la partita in questione. Ne conseguirà una guerra anziché una partita di calcio, con il tifo organizzato della Dinamo che scese in campo per difendere i propri giocatori, presi di mira a colpi di sassi, pietre e addirittura spranghe di ferro dai tifosi avversari e non solo: anche la polizia, infatti, interverrà non solo con notevole ritardo, ma si interessò ad attaccare solo la parte croata, avendo a cuore gli stessi ideali dei serbi.

Il bilancio finale sarà di 138 feriti, 147 arresti e danni ingenti sia dentro lo stadio che nelle strade adiacenti.

SERBIA-SVIZZERA (2018)

Il cerchio lo concludiamo con un caso più recente, avvenuto negli ultimi mondiali di calcio, e che ha visto coinvolta, ancora una volta, la Serbia.

 

Leggi anche...  CURIOSITÀ: perché gli juventini sono soprannominati "Gobbi"?

 

La nazionale serba guidata dal CT Mladen Krstajić, dopo la bella vittoria ottenuta alla prima partita della fase a gironi contro la Costa Rica, vuole ipotecare la qualificazione agli ottavi di finale contro la Svizzera di Vladimir Petkovic. Nella prima frazione di gioco, i serbi sono avanti per 1-0 grazie al gol del bomber Aleksandar Mitrović. Nella seconda metà di gioco, però, gli elvetici rimontano il risultato, grazie ai gol di Xhaka prima e Shaqiri poi, che si lasceranno andare entrambi ad un’esultanza simbolica, con le due mani messe in modo da darle la forma di un’aquila.

La stessa aquila è il simbolo delle terre albanesi-kosovare, storicamente oppresse dai paesi Balcani durante la guerra in Jugoslavia. Entrambi i calciatori, avendo origini kosovare, hanno deciso di tributare tali gol all’indipendenza del Kosovo dalla Serbia, riconosciuta ancora solo in parte dal 2008.

Fonte immagine: Instagram

Se volete seguire altre notizie sul mondo del Calcio cliccate QUI.