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LE 11 CESSIONI DI PALLOTTA CHE AVREBBERO FATTO GRANDE LA ROMA

Fonte immagine: Pixabay

Il bilancio di James Pallotta alla Roma non può certo definirsi positivo. Da quando ha rilevato la società nel 2012, ha sempre dovuto avere a che fare con un bilancio perennemente in negativo, colmato soltanto con delle cessioni eccellenti mai sufficienti comunque a uscire dall’emergenza economica.

E questo nonostante tre secondi posti in Serie A, due volte terza, una semifinale storica di Champions League. Insomma una squadra comunque spesso competitiva, specie se consideriamo la Juventus marziana di questi stessi anni. Eppure, ci sarebbe potuta essere una squadra intera di campioni fatta con le cessioni di Pallotta (e dei vari direttori sportivi), che forse avrebbe cambiato la storia di questi anni.

Sono molti più di undici a dire il vero, ma vediamo una possibile formazione che anche in Serie A, avrebbe di certo detto la sua.

ALLISON – In porta uno dei migliori del ruolo, venduto al Liverpool alla cifra record per un portiere di oltre 62 milioni di euro, oggi è un punto fermo della squadra di Klopp (nonostante qualche infortunio in stagione).

MARQUINHOS – Una sola stagione alla Roma, abbastanza per far vedere il suo valore e passare al PSG per 31 milioni. Da allora la sua valutazione è raddoppiata ed è diventato una colonna della difesa dei francesi (e della nazionale brasiliana).

MANOLAS – Ultima cessione importante, peraltro a una diretta concorrente come il Napoli. Il greco non ha fatto benissimo in stagione, ma rimane una certezza e avrebbe potuto formare una linea pazzesca con Marquinhos (e Romagnoli magari).

ALESSIO ROMAGNOLI – Solo 13 partite in giallo rosso, prima di passare al Sampdoria e poi al Milan. Forse non al livello degli altri, ma una garanzia e ancora margini di crescita. Peraltro, volendo ci sarebbe anche un BENATIA a dargli il cambio.

RUDIGER – Possibilità di centrale, ma anche adattabile a giocare a lato. Plus valenza interessante per la Roma quando venne ceduto al Chelsea per 35 milioni di euro, ma visti i problemi in difesa avrebbe fatto dannatamente comodo anche ora.

EMERSON – Anche in questo caso venduto in direzione Londra, per una ventina di milioni circa. Sarebbe perfetto per la fascia sinistra giallo rossa, e a 26 anni è proprio nel top della sua carriera.

STROOTMAN – Non che al momento proprio il centrocampo sia il problema della Roma, con due baldi giovani come Zaniolo e Pellegrini in rampa di lancio. Ma la “legna” che faceva Strootman potrebbe sempre essere utile. In alternativa, c’è sempre un PAREDES che sarebbe altrettanto utile alla linea mediana.

PJANIC – Discorso simile per l’ormai ex juventino, che proprio a Roma aveva mostrato la sua faccia migliore, come perno del centrocampo e metronomo del gioco.

NAINGGOLAN – Liquidato in fretta e furia per diversi motivi, il belga è stato per lungo tempo l’anima dei giallo rossi, e forse proprio quell’anima manca ora al reparto.

ERIK LAMELA – Potrebbe fare comodo anche questo argentino che a onor del vero agli Spurs non ha più saputo ripetere l’incredibile stagione fatta a Roma con i suoi 15 gol e 5 assist che rappresentano ancora oggi il suo punto massimo.

SALAH – Ottima plusvalenza quella dell’egiziano, ma forse anche il più grande rammarico per un giocatore che è letteralmente esploso in quel di Liverpool, facendo volare la sua quotazione ben oltre i 100 milioni di euro al momento.

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