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Lazio di nuovo in Champions League: ma com’era l’ultima volta?

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Fonte immagine: Wikipedia

La Lazio è appena tornata in Champions League, con un esame non di poco conto. Di fronte alla formazione biancoceleste, che è stata grande protagonista di una grande stagione, c’era infatti il Borussia Dortmund, squadra dotata di grandi talenti soprattutto di giovane età. Tra questi spicca senza dubbio il bomber norvegese Haaland, ma anche altri giocatori di grande spessore come l’ala inglese Sancho e un altro prospetto molto interessante come Bellingham.

A prescindere dall’esito della sfida, andata in scena allo stadio Olimpico, per la Lazio è stata una serata speciale. Se non altro perché erano passati quasi tredici anni dall’ultima volta in cui i capitolini erano riusciti a sentire l’inno della Champions League. Anche in quella occasione fu una gara speciale, contro il Real Madrid di una stella contro Raul, anche se in quel caso la Lazio giocava lontano da casa. E soprattutto era già stata eliminata matematicamente dalla competizione.

Ma la domanda che si sono posti in tanti è stata la seguente: come scese in campo l’ultima Lazio in versione Champions? C’è da dire che, esattamente come quest’anno, non era un grande momento per l’undici mandato in campo da Delio Rossi. Alla fine dell’annata sarebbe comunque arrivato il trionfo in coppa Italia, ai calci di rigore contro la Sampdoria. Ma c’è da dire che in ogni caso questa formazione è passata alla storia. Prima dell’avvento dei “ragassi” di Simone Inzaghi.

L’ultima Lazio in Champions League

A rendere molto “vintage” l’ultima formazione che la Lazio ha mandato in campo in Champions League basterebbe il primo nome, quello del portiere. Marco Ballotta, classe 1964, che all’epoca dei fatti aveva 43 anni e divenne quella sera il più anziano giocatore a calcare il massimo palcoscenico continentale. Alla fine della serata subì tre reti, ma per lui quella serata al “Santiago Bernabeu” resterà magica per sempre.

La difesa a quattro vedeva la presenza di Sebastiano Siviglia e del brasiliano Cribari (un nome che solo a pensarlo mette i brividi ai tifosi laziali) come coppia di centrali, mentre sulle corsie esterne c’erano un ancora promettente Lorenzo De Silvestri e l’argentino Lionel Scaloni, vero e proprio jolly difensivo. Allora la Lazio scendeva in campo con il 4-3-3, con la diga di centrocampo composta da Gaby Mudingayi, Massimo Mutarelli e il capitano Cristian Ledesma.

A provare a dare fantasia sulla trequarti ci pensavano Goran Pandev e Mourad Meghni, con quest’ultimo che era già giunto alla fase discendente della carriera. Proprio il macedone avrebbe messo a segno l’ultimo gol della Lazio in Champions League, su assist di Tommaso Rocchi schierato ancora una volta al centro dell’attacco. Il capitano laziale, però, avrebbe chiuso la manifestazione con un rigore parato da Iker Casillas.

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Fonte immagine: Wikipedia

Francesco Cammuca

Sommario
Lazio di nuovo in Champions League: ma com’era l’ultima volta?
Titolo
Lazio di nuovo in Champions League: ma com’era l’ultima volta?
Descrizione
La Lazio torna in Champions League dopo ben 13 anni. L’ultima apparizione è stata al “Bernabeu” contro il Real Madrid: andiamo a riscoprirla assieme.
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