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Lapo Elkann ci conduce in un viaggio alla scoperta di Ferrari.

Come è nato il cavallino rampante?

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Fonte immagine: Twitter

Se vi siete mai chiesti come mai Ferrari nel momento della scelta del suo logo abbia pensato ad un cavallino rampante, adesso la risposta ve la diamo noi. O meglio, ce la fornisce Lapo Elkann.

L’imprenditore italiano ci conduce alla scoperta del mondo targato Ferrari e ci svela alcuni retroscena su alcune scelte particolari e chi meglio di lui, grande appassionato del Made in Italy, avrebbe potuto farlo?

Egli infatti, ha svelato su Twitter un aspetto ancora poco conosciuto della nascita del logo Ferrari: ovviamente è noto a tutti che l’ispirazione arrivò proprio diretta dal cavallino rampante dell’asso italiano del volo Francesco Baracca, dipinto sul suo aereo da caccia SPAD S.XIII, ma la storia narra che il Cavallino Rampante venne donato dopo la scomparsa dell’aviatore, proprio dalla madre, la contessa Paolina Biancoli, a un giovane Enzo Ferrari, pilota Alfa Romeo.

Non solo. A questo dono infatti, seguì una richiesta da parte della contessa, ovvero quella di porre il cavallino rampante come logo delle sue macchine, perché gli avrebbe portato fortuna! E non sbagliava mica!

Così Enzo Ferrari accettò, ma non senza apportare alcune modifiche!

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Quello che Lapo Elkann ci fa notare sta proprio nelle differenze tra i due cavallini: quello di Ferrari è leggermente diverso da quello di Baracca, il Drake voleva un cavallino rampante seguendo queste accortezze, ovvero “La coda deve volare!”, “Il cavallo deve guardare a sinistra!”, “Il logo deve essere rettangolare!”, ed ecco a voi il logo Ferrari.

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Fonte immagine: Twitter

Sommario
Lapo Elkann ci conduce in un viaggio alla scoperta di Ferrari.
Titolo
Lapo Elkann ci conduce in un viaggio alla scoperta di Ferrari.
Descrizione
Lapo Elkann ci spiega le differenze tra il cavallino rampante di Baracca e quello realizzato da Ferrari.
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