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LAPADULA-PERU’: scelta di cuore?

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Fonte immagine: Instagram

Lapadula ha scelto il Perù. Mancano solo una serie di pratiche burocratiche, portate avanti dalla Federazione Peruviana per l’ottenimento del passaporto e del Documento Nacional de Identidad che permetterebbe al giocatore di poter debuttare in maglia Blanquirroja già nelle prossime gare di qualificazione al campionato del mondo del 2022 contro Cile e Argentina.

Una decisione che è tardata ad arrivare, anche perché Lapadula, non più giovanissimo (30 anni), ha aspettato e sperato fino all’ultimo in un’eventuale convocazione della nazionale italiana, portando attorno a sé critiche per aver trattato il Perù come nazionale su cui ripiegare in un secondo momento.

La prima chiamata rifiutata nel 2016

A dimostrazione delle critiche troviamo diversi episodi, come quando nel 2016 Lapadula rifiutò la prima chiamata della nazionale peruviana per la Coppa Del Centenario 2016, proprio perché sognava di giocare per la nazionale italiana, alzando un polverone sul quale dovette intervenire il giocatore della nazionale Blanquirroja Yoshimar Yotun per placare gli animi:

“Le porte della Nazionale sono aperte a tutti, quindi è il benvenuto. Purché venga con l’atteggiamento e la voglia di rappresentare il paese e lasciare tutto in campo. L’ultima decisione spetta all’allenatore. Noi proveremo, se sarà convocato, a farlo sentire a suo agio»

Queste le parole riportate da Yotun, che sembrano giustificare, almeno per il momento, le decisioni prese in passato da Lapadula.

La gaffe del tatuaggio

Altro episodio recente che ha fatto parlare di se, soprattutto nei social, è il tatuaggio che Lapadula si è fatto nel braccio sinistro per celebrare quelle che sono le sue origini sudamericane, raffigurante però un apache (nativo americano) e non un Inca (nativo sudamericano).

Il tatuaggio, caricato prontamente dal calciatore nel suo profilo Instagram, è stato notato dagli utenti, i quali gli hanno fatto notare l’errore senza risparmiare le prese in giro. Oltre mille commenti, chi si mostra divertito, chi arrabbiato per aver disonorato la tradizione e la storia peruviana, e chi addirittura rinfaccia il suo rifiuto del 2016 ritenendo falsa e ipocrita la sua celebrazione. Un’esperienza quindi, quella di Lapadula con la nazionale peruviana, che sembra cominciare in salita.

Le reazioni in Perù

Se da una parte ci sono le controversie, dall’altra parte c’è chi invece ritiene fondamentale e funzionale l’avvento di Lapadula nella nazionale peruviana, se si considera che la punta di diamante Paolo Guerrero è prossimo al ritiro.

Inoltre, come accennato nel programma Exitosa Perù, sono già state messe in commercio dall’azienda Gamarra le magliette della nazionale peruviana con il nome di Lapadula con il numero 9, e si ritiene che queste possano avere un boom di acquisti nei prossimi giorni, proprio perché c’è grande attesa e aspettativa per il debutto dell’attaccante del Benevento.

Riuscirà Lapadula a mantenere le aspettative e a far ricredere una parte dei detrattori in patria peruviana? Non ci resta che attendere il verdetto del rettangolo verde.

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Fonte immagine: Instagram

Antonino Nicolò