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ITALIAN JOB: I GRANDI FURTI AI CALCIATORI, DA MARCHISIO A RIBERY

Fonte immagine: Pixabay

Purtroppo quasi tutti hanno avuto a che fare almeno una volta con un furto di qualche genere, ancora più spesso quando i personaggi coinvolti sono conosciuti e i ladri vanno quasi a colpo sicuro sapendo di trovare qualcosa di valore.

Ecco perchè i calciatori sono stati spesso nel mirino di questi malviventi, finendo così sui giornali di cronaca invece che su quelli sportivi.

Il caso Ribery

Ultimo tra questi, il caso che ha coinvolto il giocatore della Fiorentina Ribery nei giorni scorsi, quando i ladri sono entrati nel suo appartamento di Bagno a Ripoli spendo perfettamente di non trovare nessuno (lui era a Parma per la partita e il resto della famiglia era a Monaco.

I malviventi hanno così potuto agire indisturbati portandosi via qualche gioiello, capi firmati e orologi del giocatore e della famiglia. E’ stato lo stesso attaccante a dare la notizia sul suo profilo Instagram (seguito da oltre cinque milioni di utenti), lanciando un messaggio molto forte sulla sensazione provata e soprattutto mettendo in discussione il suo stesso futuro a Firenze.

Il pensiero è andato ovviamente alla famiglia e alla paura di metterla in pericolo in qualche modo, e subito dopo anche la moglie Wahiba ha postato un suo personale messaggio sulla vicenda (ringraziando Firenze ma sottolineando come non le fosse mai capitata una cosa simile prima d’ora).

Non solo Ribery: da Marchisio a Milik vittime di rapine

Ma Ribery non è che l’ultimo di una lunga serie di furti che nel corso degli anni hanno coinvolto i giocatori della Serie A. E c’è a chi è andata anche peggio in termini di spavento.

Claudio Marchisio e la moglie erano infatti in casa quando i ladri sono entrati minacciandoli con una pistola nella loro villa a Vivono, uscendone poi con gioielli e orologi anche in quel caso, fortunatamente senza altre conseguenze se non tanto spavento.

Non è andata benissimo nemmeno a Milik, che nel 2018 proprio dopo la partita di Champions contro il Liverpool, viene fermato in macchina da due ladruncoli in motorino che armati di pistola gli hanno intimato di consegnargli il suo Rolex (valore circa 30 mila euro). Stessa scena capitata dieci anni prima a Marek Hamsik, e al compagno di squadra Insigne, quando in pieno centro ha dovuto consegnare soldi e gioielli ai ladri mentre era in compagnia della moglie.

C’è anche chi ha rischiato però, come quando nel 2012 Leonardo Bonucci venne minacciato da un uomo con la pistola mentre usciva da un concessionario (Ferrari) insieme alla moglie. Il capitano della Juventus però ha tentato una reazione che ha messo in fuga il rapinatore.

Nessuna grande città però è esclusa dalla lista, come sanno bene a Milano Mauro Icardi (nel 2015 derubato del suo Rolex da 40 mila euro mentre era in macchina), e Clarence Seedorf (rapinato nella sua villa a Robecco mentre era in casa con moglie e figlia, con un bottino da oltre 100 mila euro ma nessuna conseguenza per fortuna). O a Roma, dove non sono stati esenti da furti nemmeno Edin Dzeko (rapina in villa) o il Ninja Nainggolan.

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