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La Roma di Mourinho: pro e contro per lo scudetto

La nuova Roma dello Special One è già pronta per il salto di qualità? Quali sono le sue chances di puntare allo scudetto o alla Champions?

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Fonte immagine: Profilo Instagram @josemourinho

La Roma ha chiuso con un desolante settimo posto la scorsa stagione, con un Fonseca sulla panchina che solo a tratti ha saputo far vedere il suo gioco spumeggiante. Per il resto una lenta agonia in attesa di una rivoluzione cominciata con il cambio di gestione della stessa società giallo rossa.

Un cambio di rotta che è cominciato proprio con l’eclatante scelta della nuova panchina, affidata niente meno che a mister “special One” Josè Mourinho. Basterà per rilanciare la Roma in ottica Champions e scudetto? Ecco i pro e i contro per cui i capitolini potrebbero entrare davvero nel gruppo delle pretendenti.

I pro della Roma della prossima stagione

Partiamo dal presupposto che mai come in questo caso, le squadre che si presentano alla griglia di partenza sono abbastanza vicine ognuna con le sue incognite e le sue certezze. Per quanto riguarda la Roma è facile individuare almeno alcuni pro della nuova gestione che potrebbero metterla in primo piano per la zona Champions e chissà, anche per la sorpresa scudetto.

  • Josè Mourinho e la sua voglia di vincere: il primo punto a favore è senza dubbio lo Special One in panchina. Non tanto per le sue capacità tecniche (probabilmente ci sono allenatori anche molto migliori in quel senso), quanto per quelle di carisma ed esperienza. Allenare la Roma non è solo far giocare bene una squadra (per quello ogni tanto c’era riuscito anche Fonseca), ma è tenere a bada l’incredibile pressione che ogni giorno arriva a Trigoria, gestirla e riversarla in campo come grinta e temperamento. E in questo il portoghese è maestro da sempre, capace di accentrare tutti gli occhi e le pressioni su di lui, piuttosto che sulla squadra e i giocatori.
  • Tanti elementi in cerca di riscatto: difficile trovare una rosa con così tanti elementi in cerca di una sfida da vincere. Zaniolo in primis, sotto tutti i punti di vista. Ma anche Pellegrini, ora capitano e con la delusione di aver perso l’Europeo dei sogni per pura sfortuna. Ma anche Mkhitaryan che vuole trovare nuova intesa con Mou, Dzeko senza i problemi della scorsa stagione e tanti altri giovani in cerca di conferma.
  • Un portiere finalmente affidabile: i romanisti lo sanno meglio di tutti i patemi di queste ultime stagioni tra i pali. Finalmente l’arrivo di Rui Patricio dovrebbe aver sistemato le cose e dare fiducia e sicurezza a un reparto difensivo di tutto rispetto, con giocatori di esperienza (Smalling su tutti) ma anche giovani sempre più pronti alla ribalta (Ibanez, Kumbulla, Mancini).

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I contro della Roma

Parimenti, come praticamente tutte le formazioni, anche la Roma è alle prese ancora con diverse problematiche da risolvere.

  • Mancano alcuni acquisti: Mourinho c’è e va bene, la rosa è competitiva ok. Però manca ancora il colpo di mercato che consenta davvero di puntare al salto di qualità senza avere troppe incognite. Non a caso proprio Mou ha chiesto a più voce l’arrivo di un forte centrocampista, individuato in Xhaka. Ora che lo svizzero non arriverà (l’Arsenal l’ha praticamente blindato), bisognerà trovare una soluzione alternativa.
  • Infortuni a raffica: c’è poi da risolvere una questione che per quanto casuale, alla Roma ha assunto i contorni di un vero e proprio thriller. Troppi infortuni, molti dei quali gravissimi, che hanno impedito alla rosa di rendere al meglio. Ora forse un cambio di staff potrebbe aiutare, ma la situazione va monitorata, anche perchè sappiamo quanto Mourinho pretenda dai suoi.
  • Dzeko dipendenza: allo stesso modo, se Dzeko non dovesse rendere ai suoi livelli l’attacco giallo rosso ha ancora bisogno di qualche innesto, che non può essere certo il solo Shomurodov arrivato in prestito dal Genoa.
  • Le fasce laterali: Vina è un’incognita, Spinazzola sarà ai box ancora a lungo. La batteria dei laterali è tutta in divenire, specie con Florenzi e Santon ancora incerti sul loro futuro (restano solo Karsdord e Calafiori).
  • La pazienza dei tifosi: l’effetto Mourinho ha consolidato di nuovo l’amore estremo dei tifosi per la squadra e la nuova società, ma sappiamo quanto in questo ambiente sia difficile coltivare pazienza e tutto potrebbe dipendere proprio dai primi risultati positivi. Anche perchè lo stesso Mourinho non è certo uno dal carattere facile e l’idillio con i tifosi è cosa da conservare assolutamente per una stagione al massimo.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @josemourinho

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La Roma di Mourinho: pro e contro per lo scudetto
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La Roma di Mourinho: pro e contro per lo scudetto
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L'arrivo di Josè Mourinho basterà per mettere la Roma tra le candidate allo scudetto della prossima stagione? Ecco i pro e i contro dei giallo rossi!
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