in

Kyrie Irving: l’anima sensibile del mondo del basket e le sue stranezze

La stella dei Nets che vanta origini indiane e fa parte della tribù dei Sioux, si interessa di terrapiattismo e smentisce il suo astio nei confronti di LeBron James.

kyrie_irving_basket
Fonte immagine: Instagram

Kyrie Irving è un giocatore molto brillante sul campo, anche se ultimamente ha collezionato un paio di assenze.

Sconcertante, per i tifosi mettere da parte questo enorme talento, questa bravura nel fare canestro, per dedicarsi per lo più a teorie al quanto bizzarre.

Ebbene si, Irving ormai è comunemente conosciuto come “il giocatore che crede che la Terra sia piatta” e questo non ha giocato a favore della sua immagine pubblica, che sembra calare sempre più a picco.

Il canestro da tre realizzato in gara-7 delle Finals del 2016 è stato uno dei momenti più brillanti del decennio passato, il più importante per la vittoria di un titolo nella storia dell’intero NBA, ma da allora è stato anche l’ultimo, al tempo aveva appena 24 anni ed era già reduce di una vittoria con la Nazionale Americana da MVP dei Mondiali del 2014.

Quel che non sapevate però è che il giocatore è molto legato alle sue origini, in particolar modo agli indiani, grazie ai nonni che facevano parte della tribù Sioux di Standing Rock e di cui fa parte anche lui ad oggi, con il nome di “Little Mountain”.

Il lato negativo però, per il grande pubblico è rappresentato proprio dai suoi interessi, definiti un po’ folli, stravaganti: il terrapiattismo ad esempio, giustificato dal fatto che “ci sono tanti buchi e zone grigie nella storia. Ma è pazzesca la quantità di informazioni che ci sono a disposizione. Qualsiasi cosa su cui si ha una particolare domanda — tipo: la Terra è piatta o rotonda? —, secondo me bisognerebbe farci un po’ di ricerca. È tutto qui davanti ai nostri occhi. E loro ci mentono. Quello che mi è stato insegnato è che la Terra è rotonda, ma se davvero pensate al paesaggio che ci circonda mentre viaggiamo, il modo in cui ci muoviamo… davvero riuscite a immaginarci mentre ruotiamo attorno al sole, e tutti i pianeti si allineano in specifiche date, rimanendo perpendicolari e tutte queste cose che succedono con questi pianeti?”, anche se sono parole per le quali successivamente si è scusato, vista la ridondanza delle sue affermazioni nel sociale.

La lite con LeBron James

Con il trasferimento ai Nets, Irving ha nuovamente dato adito a delle voci che in particolare insistevano su una possibile discordia tra lui e LeBron James, a causa di alcune affermazioni che suonavano come accuse e frecciatine: “ho sempre avuto la sensazione di essere la miglior opzione in tutte le squadre nelle quali ho giocato fino a oggi. Questa invece è la prima volta nella mia carriera in cui se mi guardo intorno sono portato a pensare: “Anche questi figli di p*****a al mio fianco possono segnare, ero io l’opzione migliore”.

Poco dopo però ha voluto precisare che le sue parole non erano assolutamente riferite a nessuno in particolare, visto l’eccessivo clamore mediatico che riportava a James, sostenendo che se avesse voluto parlare con lui lo avrebbe fatto direttamente e senza troppi giri di parole, accusando la stampa di raggirare le sue affermazioni, motivo per il quale ha preso la decisione di non parlare più con i giornalisti: “Al posto di parlare con i giornalisti, preferisco diffondere questo comunicato. Sono pronto a mettere in mostra la mia etica del lavoro in modo quotidiano, pronto a divertirmi, a competere, a performare e vincere titoli al fianco dei miei compagni e dell’organizzazione Nets.”.

Parole piene di buone intenzioni, ma ricordiamo che a gennaio tutti i suoi sostenitori erano li a chiedersi che fine avesse fatto, considerando che le motivazioni che giustificano la sua assenza in campo riguardano “motivazioni personali”.

La cosa più probabile è che possa avere qualche preoccupazione dovuta al covid, anche se risulta molto strano dato che la scorsa estate avrebbe preferito non giocare proprio per l’eccessiva preoccupazione verso il virus.

Quel che è certo è che si tratta di una personalità sensibile e stravagante, che viene colpita profondamente da ogni evento che caratterizza la sua vita e che lo porta a porre il basket in secondo piano.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Instagram

Sommario
Kyrie Irving: l’anima sensibile del mondo del basket e le sue stranezze
Titolo
Kyrie Irving: l’anima sensibile del mondo del basket e le sue stranezze
Descrizione
Kyrie Irving: una personalità bizzarra, conosciuto come Little Mountain dai Sioux, si interessa di terrapiattismo. Nega la lite con LeBron e il campo lo reclama.
Autore