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La bella linea verde del tennis italiano

Jannik_Sinner
Fonte immagine: Wikipedia Commons

Una gran bella leva. È quella del tennis italiano al maschile, che si è espressa su livelli di eccellenza negli ultimi Internazionali BNL d’Italia in corso di svolgimento a Roma. E se Matteo Berrettini rappresenta di fatto il massimo esponente di questa nouvelle vogue, avviandosi a chiudere un’altra stagione in Top Ten, alle spalle del colosso romano e di un Fabio Fognini sempre in grandi difficoltà fisiche si stagliano alcune figure molto interessanti.

Abbiamo finito gli aggettivi per commentare Jannik Sinner, un ragazzo nato con il favore delle stelle e con le stimmate da predestinato. Il talento trentino ha dimostrato, fin dai primi passi mossi nel circuito, di avere qualcosa di speciale dentro. E sulla terra rossa da lui non esattamente amata ha tirato fuori gli artigli, soprattutto nella gara vinta da campione contro Stefanos Tsitsipas, numero 6 del mondo e quarta testa di serie a Roma.

Ma se Sinner è un giocatore già da tempo sulla bocca di tutto, a Roma è sbocciato un altro talento tutto da seguire. Lorenzo Musetti ci ha fatto innamorare tutti, in primis con un percorso da mozzare il fiato in qualificazione e poi con due grandi vittorie contro Stan Wawrinka e Kei Nishikori. Due con il pedigree da campione. Quel pedigree che ora il giovane tennista carrarese deve crearsi, con grande lavoro e vincendo partite anche abbordabili.

Ma alle loro spalle ci sono tanti altri ragazzi molto interessanti. C’è Giulio Zeppieri, ‘giustiziato’ proprio da Musetti nelle qualificazioni a Roma. C’è Francesco Forti che sta provando a farsi le ossa. E altri nomi interessanti come Giulio Gigante e Luca Nardi.

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca