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Il solito Nick Kyrgios: “Non punto gli Slam, meglio una birra dopo una partita”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Il ritorno al tennis giocato si avvicina sempre di più, ma non tutti sembrano essere neanche lontanamente vicino al mood giusto per tornare a impugnare la racchetta per dare la caccia a partite e tornei. Sembra essere il caso di Nick Kyrgios, l’estroso giocatore australiano dotato di un talento spaventoso ma che raramente ha dato l’impressione di riuscire a sfruttarlo, o anche solo di volerlo.

E il tennista aussie si è appena lasciato andare ad alcune dichiarazioni che faranno certamente discutere. Kyrgios ha parlato della sua carriera, che nonostante la giovane età conta già diversi anni nel circuito maggiore. Per lui è sempre mancato l’appuntamento negli eventi del Grand Slam, come gli Us Open che dovrebbe essere l’unico evento Major che si giocherà in questo infausto 2020.

Tuttavia, Nick Kyrgios non sembra pensarci particolarmente, vista la sua attitudine: “Non voglio vincere Slam, non penso che il mio fisico reggerebbe sette match di fila di tre o quattro ore ognuno. Se si potesse, vorrei che a contare fossero solo le birre dopo ogni match. Io voglio solo rilassarmi, penso che lo sport sia preso troppo seriamente”.

Dunque il solito Kyrgios, che tra le altre cose avrebbe anche da ridire sulla possibilità di farsi assistere da un coach: “Voglio giocare alla mia maniera, divertirmi. Ecco perché per me assumere un coach non avrebbe senso, non vorrei fargli perdere tempo, sarebbe anche uno spreco di soldi, penso che gli allenatori siano pagati troppo. Comunque, sarebbe un incubo. Sono ad un punto della carriera in cui sono già molto avanti nella mia strada per ascoltare consigli altrui”.

Fonte immagine: Wikipedia Commons

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Francesco Cammuca