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Infortuni sportivi: i più strani di sempre

infortuni sportivi
Fonte immagine: *wikipedia

Ogni giorno gli atleti sono costretti a fare i conti con infortuni sportivi che li costringono al riposo. I classici incidenti già li conosciamo, per questo noi di Hibet Social, sempre alla ricerca delle curiosità, vogliamo raccontare quelli più strani di sempre.

Ecco la top 10.

Iniziamo dagli animali. Cosa volete che facciano dei piccoli cagnolini a sportivi forti e vigorosi?

14 punti di sutura per Martin Castrogiovanni ex della Nazionale di rugby, capite bene che non parliamo di un fisico gracile. Un metro e 88 per 117 chili messo ko dal morso di un cane di un amico.

Stesso carnefice per Darren Barnard. Il calciatore del Barnsley nel 1999 si ruppe i legamenti del ginocchio per ben cinque mesi. La causa? Il suo cagnolino Zak che fece pipì in cucina, la stessa su cui il padrone scivolò.

A completare gli infortuni sportivi della nostra lista causati da animali ci pensa Mistar. La star del calcio indiano venne travolto da un gruppo di maiali durante un allenamento.

Passiamo all’amore, sentimento che provoca gioie e dolori. Lo sa bene Paulo Diogo che nell’esultanza dopo un gol si aggrappò alla rete e rimase incastrato con la fede nella rete. Il risultato fu il trancio di due falangi dell’anulare. Il calciatore di origini portoghesi venne anche ammonito dall’arbitro per aver perso troppo tempo nelle celebrazioni. Oltre al danno anche la beffa…

Dall’amore per i coniugi all’amore per i figli. Kevin Kyle se l’è vista davvero brutta quando il figlio fece cadere una caraffa di acqua bollente…in mezzo alle gambe!

Non è andata meglio a David Batty, che si procurò un infortunio al tendine di Achille dopo che il figlioletto gli andò incontro con il triciclo.

Anche Re Roger Federer è rimasto vittima delle sue figlie. “Stavo facendo il bagnetto alle bambine. Ho fatto un movimento molto semplice, mi sono girato e ho sentito un rumore strano al ginocchio. Si trattava di un movimento che avrò fatto milioni di volte nella mia vita. E, invece, questa volta, il ginocchio si è gonfiato».

Tra leggenda e realtà degli infortuni sportivi, abbiamo la storia di Alessandro Nesta, operato al polso sinistro nel 2005. Si dice che lo shock sia stato dovuto ad un abuso di PlayStation in coppia con Andrea Pirlo.

Vittima dei videogiochi anche il tennista Gael Monfils. Uno scatto di rabbia mentre giocava lo portò a colpire la testiera del letto con la mano destra. Quando si dovrebbe contenere la rabbia anche fuori dal proprio campo di gioco…

Chi è causa del suo male pianga sé stesso, così recita un vecchio detto. In questo caso azzeccato per Ever Banega, centrocampista argentino, che dimenticò di mettere il freno a mano alla Jeep mentre faceva benzina. L’incidente gli provocò la rottura di tibia e caviglia.

Per ultimo ma non per importanza, il brasiliano Muricy Ramalho. La sua disavventura avvenne a casa dell’ingerimento di supposte. Su quest’ultimo abbiamo dedicato un intero pezzo:Calciatori brasiliani: quando Ramalho ingoiò una supposta

Fonte immagine: *wikipedia

Maria Caterina Crugliano

Scritto da Maria Caterina Crugliano

Copywriter dell’ironia. I miei genitori devono ancora capire che lavoro faccio. Penso quindi scrivo (e rido).