in

Il Lombardia costa caro a Evenepoel: niente Giro e stagione finita

Fonte immagine: Wikipedia Commons

C’era grande attesa, nel weekend di Ferragosto, per una delle classiche più interessanti dell’intero calendario ciclistico internazionale. Parliamo del Giro di Lombardia, corsa che di solito arriva alla fine dell’estate a suggello di una prima parte di stagione caratterizzata dalle grandi corse a tappe. Tuttavia, quest’anno il Lombardia è stato una delle prime corse di una stagione influenzata dall’emergenza Covid.

E una volta tanto non sono i risultati a far parlare critici e addetti ai lavori. Nulla da togliere a Jakob Fuglsang, che con un’azione da vecchia volpe è riuscito a portare a casa la vittoria. Ma i riflettori, nelle ore successive alla fine della corsa, erano puntati tutti su Remco Evenepoel. Il giovane fuoriclasse belga del pedale è rimasto vittima di un incredibile e pauroso incidente, mentre cercava di rispondere agli scatti di Vincenzo Nibali.

Mentre lo Squalo dello Stretto scattava, infatti, Evenepoel cadeva lungo la discesa del Muro di Sormano. Un volo di quasi dieci metri che ha visto il belga della DeceuninckQuickstep atterrare sullo sterrato. In molti hanno avuto paura quando hanno visto l’astro nascente del ciclismo mondiale per terra, e dopo aver visto le immagini del suo terribile volo il terrore è stato crescente.

Remco Evenepoel se l’è “cavata” con la frattura del bacino e una forte contusione al polmone destro, che a livello strutturale non ha per fortuna subito danni. Il suo team manager Patrick Lefevre, già alle prese con l’incidente che per poco non costava la vita a Fabio Jakobsen, in Polonia, intanto parla di stagione finita. Dunque, al di là dello spavento, Evenepoel non potrà inseguire il sogno di vincere il Giro d’Italia.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello Sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca