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In GUERRA ci vogliono i VIDEOGIOCATORI: il Gruppo Wagner lancia l’appello per reclutare appassionati di videogiochi

Secondo un recente report, la guerra non sarebbe più solo una faccenda da mettere in mani a soldati esperti ed addestrati, ma anche a giovani mani con esperienza all’interno del mondo dei videogiochi.

Questo è quanto ha riportato in queste ore la nota testata “Guardian”, che stando al resoconto, avrebbe ricevuto alcune informazioni di carattere delicato riguardo il conflitto Ucraino-Russo.

A seguito delle pesanti perdite subite dall’esercito di Mosca, il Gruppo Wagner avrebbe lanciato una campagna per reclutare braccia giovani ed appassionate di videogiochi per ripopolare un po’ il comparto dei piloti di droni da guerra.

Videogiochi e Guerra, ecco cosa stanno offrendo ai giovani russi interessati

Nei numerosi messaggi lanciati sui propri canali social, il Gruppo Wagner starebbe offrendo ai giovani videogiocatori russi “l’opportunità” di andare in guerra per il proprio paese anche se privi di qualsiasi tipo di esperienza nel settore.

Unico requisito? Avere un “background nel gaming”, che secondo l’ISW (l’Istituto per lo studio della guerra) significherebbe avere almeno i requisiti psicofisici per entrare a far parte del corpo dei piloti di droni.

L’iniziativa è diretta a giovani dai 21 ai 35 anni e garantisce, almeno sulla carta, l’assicurazione sanitaria e sulla vita, un equipaggiamento moderno e all’avanguardia e la garanzia di ricevere anche un compenso economico a seconda del servizio svolto.

L’informazione sarebbe attualmente ancora da confermare in via ufficiale, ma secondo l’intelligence ucraina (GUR), alcune intercettazioni avrebbero davvero lasciato poco spazio ai dubbi. Che ne pensate? Come al solito la discussione è aperta!

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A cura di: Powned

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