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Josep Ilicic: cosa è successo e quando tornerà in campo il campione sloveno?

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Fonte immagine: Instagram

L’ultima apparizione in campo di Josep Ilicic con la maglia dell’Atalanta è stata l’11 luglio allo Stadium contro la Juventus, in una partita peraltro dominata proprio dai nero azzurri che arrivavano da 11 vittorie di fila tra campionato e Champions.

Solo 58 minuti in campo per lo sloveno, che nonostante l’ottimo momento della squadra, non stava invece attraversando un periodo particolarmente brillante. L’ultima vera partita giocata da protagonista forse è stata proprio quella storica serata di Valencia, con quei 4 gol segnati in Champions che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del club e personale.

Poi il lockdown, in una città che più di ogni altra ha pagato caro lo scotto della pandemia, e qualcosa nel grande campione che sembra essersi rotto, almeno dal punto di vista umano.

Cosa è successo a Ilicic dopo il lockdown

Che la pandemia abbia sicuramente provato tutti noi è un fatto indubbio, così come però è certo che ci sono animi che più di altri accusano in loro stessi tutti i malesseri che alcune situazioni comportano. Lo chiamano “il male oscuro”, ma in verità di oscuro c’è solo la strada per uscirne, perchè parliamo comunque di una patologia che coinvolge una larga parte di persone in varie forme, più o meno gravi, più o meno limitanti.

Dopo il ritorno in campo della Serie A, Ilicic è subito sembrano non in grande condizione, proponendosi solo in alcuni spezzoni di partite fino appunto a quel fatidico luglio che ha messo la parola fine alla sua stagione calcistica (che per inciso è comunque ampiamente positiva, visto le 21 reti in 34 presenze in maglia atalantina).

Per lui la necessità fondamentale di ritrovare la sua dimensione, di recuperare morale ed energie per affrontare questo problema di depressione (mai nominata apertamente, ma che sembra l’unica motivazione plausibile per la sua condizione), con il ritorno in Slovenia per chiudersi in famiglia con la moglie e lasciarsi per un po’ tutto alle spalle.

Il ritorno di Ilicic

Mentre la Juventus vinceva il suo nono tricolore e mentre l’Atalanta cercava di eliminare il PSG in Champions (perdendo solo all’ultimo secondo), Ilicic era nella sua casa slovena e di lui si avevano solo frammentarie notizie dai media e dalla società, che ha subito deciso di tutelarlo in tutto per tutto mantenendo intatta la sua privacy.

Un silenzio rotto solo a tarda estate, con un’immagine che lo ritraeva con la moglie in un’espressione rassicurante. Poi una lunga e lenta ripresa fuori dai riflettori, fino alla notizia di questi giorni, del suo ritorno a Bergamo per tornare agli allenamenti.

Un recupero quello di Ilicic, auspicato anche dai suoi stessi compagni e da un Gasperini che però, ha subito tenuto a far sapere come non si forzeranno i tempi e che si farà di tutto per metterlo negli migliori condizioni possibili con tutta la calma del caso. Rivederlo però quotidianamente a Zingonia è un passo importante per il recupero non solo tecnico, ma anche e soprattutto umano.

Il prossimo step, non è dato sapere quando, sarà poi quello di convocarlo in un gruppo per un ritiro pre partita, anche senza eventualmente chiamarlo direttamente in campo. Ma intanto con gli allenamenti si spera di vederlo rientrare in forma (fisica e mentale). Il gruppo è tutto con lui, e lo si vede anche dalla voglia di scherzare insieme come ha citato lo stesso Gasperini durante un’intervista: “L’altro giorno parlavamo di Miranchuk e mi ha chiesto cosa avesse in più di lui. Gli ho risposto, la testa. E ci siamo messi a ridere”.

E non c’è niente di meglio di una risata, per uscire da questo tunnel che sembra non avere fine. Per i gol, ci sarà tempo.

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