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Il fantacalciometro: alti e bassi della decima giornata

Fantacalcio, decima giornata di Serie A: chi ha puntato su Nzola sta facendo salti di gioia.
Fonte immagine: Wikipedia Commons

Diciamoci la verità, ci eravamo un po’ illusi dopo le prime 6 giornate di campionato in cui fioccavano bonus a raffica per la gioia dei fantallenatori.

Le ultime settimane invece ci hanno riportato alla normalità e la media gol a partita è scesa drasticamente.

In particolare nell’ultimo turno di campionato, escludendo il rinvio di Udinese-Atalanta a causa del maltempo, sono state solo 21 le reti realizzate nonostante un sabato ricco di reti. L’emblema della domenica è stato senza dubbio lo 0a0 tra Roma e Sassuolo, notoriamente squadre offensive che si sono letteralmente annullate offrendo uno spettacolo non all’altezza della loro fama.

Chi non fa mai mancare il suo contributo alla causa realizzativa è la capolista Milan, capace di andare in rete nelle ultime 30 partite consecutive e addirittura in grado di segnare 2 gol per 12 partite di fila pur senza la spina dorsale composta da Kjaer, Bennacer e Ibra.

Per i rossoneri un inizio di campionato da sogno ma del tutto inatteso nonostante il post lockdown sia stato altrettanto positivo.

Ristabilite le gerarchie

Come detto più volte, a settembre la nostra attenzione si era concentrata su alcuni elementi della difesa da cui ci si sarebbe aspettati exploit a ripetizione. E in effetti guardando la top 5 del reparto arretrato troviamo calciatori che senza dubbio avranno scatenato aste furibonde tra di voi.

In cima a questa lista troviamo sicuramente Hakimi, l’esterno nerazzurro finalmente esonerato da compiti difensivi è riuscito a spingersi con efficacia in avanti sfruttando la timidezza del bolognese Hickey che ha letteralmente asfaltato con le sue accelerazioni. Nonostante qualche incertezza (e qualche panchina) il bottino recita 3 gol e 2 assist. Notevole.

Molto bene anche i centrali di Juventus e Fiorentina, Bonucci e Milenkovic già a quota 2 gol dopo 10 giornate. Tra gli assist-man figura Cuadrado che raggiunge a quota 3 il cagliaritano Zappa, finora la vera sorpresa di questo primo quarto di stagione nel reparto difensivo.

Chi sale e chi scende

Il pranzo della domenica ci ha regalato qualche spunto davvero interessante. Che Zaccagni fosse cresciuto in modo esponenziale l’avevamo visto già a San Siro col Milan e nella vittoriosa trasferta di Bergamo.

Adesso è diventato anche efficace in zona gol con i suoi inserimenti puntuali, pagando dividendi interessanti a chi ci aveva visto lungo in fase d’asta. Mancini non può e non deve ignorarlo in ottica nazionale.

Se l’Hellas non ha portato a casa i 3 punti il merito è anche di Marin, 24enne rumeno proveniente dall’Ajax, una scommessa che potrebbe risultare vincente soprattutto nel momento in cui il Cagliari recupererà molti dei suoi titolari fuori a causa del Covid.

In una fase in cui molti dei top a centrocampo stanno rifiatando dopo un inizio scintillante, qualcuno sfrutta i rigori a favore (Kessie), qualcun altro è diventato specialista nelle punizioni (Milinkovic Savic) e chi ha avuto un inizio di stagione difficile (Zielinski, Castillejo e Mckennie)  prova ad aumentare i giri del motore in vista delle prossime settimane che saranno molto impegnative.

Una sorpresa in mezzo alle certezze

L’attacco è il reparto che fino a questo momento ha regalato maggiori certezze e meno sorprese. Nonostante l’assenza di Ibra e Cr7, nella giornata appena conclusa sono andati a segno sia Lukaku che Immobile.

Anche nel Napoli gli attaccanti non deludono anzi si dividono democraticamente i bonus per non far torto a nessuno.

A Crotone, oltre allo scintillante Insigne sono andati a segno il messicano Lozano, tutt’altro giocatore rispetto alla brutta copia della versione ancelottiana e persino Petagna.

Fin qui tutto normale, ma per vincere il fantacalcio e sbeffeggiare i vostri avversari è fondamentale azzeccare l’acquisto low cost. E in questo caso chi ha puntato su Nzola dello Spezia starà facendo salti di gioia.

Il francese di origini angolane è in Italia da 4 anni quando esordì in Serie C con la Virtus Francavilla mettendo a segno 11 reti in stagione, è poi cresciuto passando da Carpi e Trapani fino ad arrivare allo Spezia in serie A dove sta mettendo in mostra il suo repertorio fatto di progressione in velocità e tecnica che gli hanno consentito di andare a rete 4 volte oltre a 1 assist.

Un posto nella top ten di questo inizio di campionato se lo merita ampiamente, vedremo se riuscirà a trascinare i suoi alla salvezza, di questo passo non dovrebbe essere impresa complicata.

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Fonte immagine: *Wikipedia Commons.

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Dopo un quarto di campionato è tempo di primi bilanci e di verificare se le vostre scommesse si sono rivelate azzeccate.
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