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I Top & Flop della prima giornata di Serie A

Ecco i protagonisti attesi che hanno mancato il primo appuntamento e altri che si sono invece esaltati

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Fonte immagine: Profilo Instagram @tammyabraham

L’estate del calcio mercato non è ancora finita, ma già si fa sul serio nei campi di gioco con la prima giornata della stagione già in archivio. Un avvio che con l’unica eccezione della Juventus ha visto tutte le “sette sorelle” portare a casa i tre punti. Poche quindi le sorprese di risultato, ma tra i protagonisti c’è chi si è esaltato alla prima uscita e chi invece ha tradito le attese. Scopriamo insieme i “Top & Flop” della prima giornata di Serie A.

I Top della prima giornata

Tammy Abraham – Nemmeno il tempo di infilarsi la sua nuova maglia giallo rossa che l’ex Chelsea viene buttato subito nella mischia da quella volpe di Mourinho. L’inglese non parla una parola di italiano, forse non ha imparato nemmeno tutti i nomi dei suoi compagni, eppure in campo si intende a meraviglia e serve due assist al bacio per Mkhitaryan e Veretout. Il tutto con un sorriso pieno e una carica che lascia ben presagire per il resto della stagione. Esce con la standing ovation dell’Olimpico, che ha già scordato i patemi del suo vecchio capitano.

Calhanoglu – Lo stadio lo conosce bene, è sempre quel S.Siro che lo aveva visto protagonista in maglia rosso nera. Un passaggio che solitamente lascia qualche scoria prima di venire assimilato al meglio. Il Turco invece ci mette esattamente sei minuti, giusto il tempo di servire l’assist per Skiniar che porta in vantaggio l’Inter. E altri cinque per sfornare il primo super gol in campionato. La nuova casa sembra calzargli a pennello.

Paulo Dybala – La Juventus ha dilapidato il doppio vantaggio conquistato in soli venti minuti, in gran parte proprio per merito di un ritrovato argentino, che sembra la copia brillante di quello visto lo scorso anno. Dopo il fischio di inizio ci mette esattamente tre minuti prima di infilzare Silvestri con un gran gol, e venti minuti dopo serve anche un assist di quaranta metri al suo compagno Cuadrado che insacca. La vittoria non è arrivata, ma non certo per colpa sua.

I Flop di giornata

Szczesny – Se il pareggio della Juventus ha un colpevole, questo non può essere che il suo portiere. Prima uscita da dimenticare per il polacco, che avrebbe dovuto non far rimpiangere il mancato arrivo di Donnarumma, ma invece consegna il pareggio all’Udinese, prima con una goffa respinta e poi con un disimpegno dal basso che regala la palla ai friulani. E pensare che c’è anche Perin fermo in panchina.

Soriano (Bologna) – L’anno scorso è stato l’uomo determinante per Sinisa, con qualcosa come 9 gol e 7 assist all’attivo. La sua prima uscita però è devastante: una prestazione totalmente incolore, coronata con un fallo da rigore ampiamente evitabile e conseguente espulsione che lascia il Bologna in dieci. Da rivedere.

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Osimhen – esordio con espulsione. E’ probabilmente uno degli uomini più attesi nella sua formazione, ma il suo primo passo in campionato è falso. Non manca la grinta e la voglia di fare, ma è necessario placare l’animo.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @tammyabraham

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I Top & Flop della prima giornata di Serie A
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I Top & Flop della prima giornata di Serie A
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Top & Flop della prima giornata di Serie A: ecco i protagonisti che hanno dato subito il meglio e quelli che invece hanno deluso le attese.
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