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I can’t breathe: cosa è cambiato dalla foto di Kobe Bryant

I can't breathe, Kobe Bryant
Fonte immagine: *Flickr

I can’t breathe, l’espressione che riecheggia su tutti i media in questi giorni.

Tre giorni fa Vanessa Bryant ha postato una foto di suo marito risalente al 2014. Kobe indossava una maglia con scritto “I can’t breathe“, in seguito all’ omicidio di Eric Garner, avvenuto nello stesso modo di Floyd.

“Non riesco a respirare”, sono le stesse parole pronunciate dalle due vittime, agli agenti che rispettivamente li stavano tenendo a terra.

Il black Mamba aveva spiegato così la scelta di indossare quella t-shirt:

“È un segno del nostro appoggio al movimento e anche un segno di supporto reciproco. La bellezza del nostra Paese è nei suoi processi democratici. Penso che se dovessimo perdere il coraggio di far sentire la nostra voce per ciò in cui crediamo perderemmo i valori su cui si basa il nostro Paese stesso”.

Come affermato da Vanessa, a distanza di anni, nulla effettivamente è cambiato.

Per conoscere le parole di Michael Jordan e molti altri personaggi noti, rispetto al tema Floyd, leggi l’articolo di Hibet SocialMorte Floyd, le parole di Michael Jordan

Fonte immagine: *Flickr