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Andrea Pirlo compie 41 anni: i suoi dieci gol più belli

Fonte immagine: *Flickr

Il calcio italiano e quello mondiale celebrano oggi uno dei suoi artisti più amati dei tempi moderni. Andrea Pirlo compie 41 anni e tutti, tra calciatori o ex ma anche tifosi più o meno famosi, lo hanno celebrato a modo loro. Il regista di centrocampo bresciano è stato uno dei migliori interpreti del suo ruolo per diversi anni, riuscendo anche a vincere diversi trofei sia con i club che in Nazionale.

Campione d’Europa per due volte con la maglia del Milan, campione del Mondo con la Nazionale italiana nel 2006 e vincitore di diversi scudetti con i rossoneri e con la Juventus. Ma Pirlo è stato capace anche di mettere a segno dei gol da cineteca, in particolare con i suoi calci di punizione diventati leggendari. Calciando a giro oppure con la tanto amata “maledetta”. Andiamo dunque a scoprire quali sono stati, a parere dello scrivente, i suoi gol più belli.

10- Italia-Ghana, Mondiali 2006

Il magico cammino della nostra Nazionale ai Mondiali di Germania 2006 si apre contro un avversario insidioso e ricco di giocatori che conoscono bene il calcio italiano. E non poteva che essere un maestro come Andrea Pirlo a segnare il nostro primo gol. Si sposta la palla sul destro in occasione di un calcio d’angolo e dà una frustata al pallone che si infila all’angolino.

9- Milan-Deportivo la Coruña, Champions League 2003/2004

La gara di ritorno di quel quarto di finale fu infausta per il Milan, sconfitto al “Riazor” con un 4-0 clamoroso che ne decretò l’eliminazione da campione in carica. Pirlo non ha mai nascosto i suoi dubbi sulla “condizione fisica” degli spagnoli, ma all’andata a San Siro li trafisse con la sua arma vincente: il calcio di punizione. Una parabola perfetta che si insaccò sotto l’incrocio, per il momentaneo 3-1.

8- Juventus-Napoli, Serie A 2013/14

Era l’anno del terzo scudetto con la maglia della Juve per Andrea Pirlo, in quella che sarebbe stata l’ultima stagione di Conte in panchina. Il bresciano, subito dopo il gol del vantaggio firmato da Llorente, chiuse la pratica contro i partenopei con una delle sue reti più belle. Punizione da una posizione che mal si consiglia a un destro naturale, ma lui è Pirlo: rincorsa frontale, conclusione a giro e Reina può solo ammirare la traiettoria.

7- Parma-Milan, Serie A 2010/11

Nell’anno del suo addio al Milan, Andrea si congeda comunque con uno scudetto, il secondo per lui in maglia rossonera. E uno dei momenti decisivi per il trionfo del Diavolo passa proprio dal sublime piede destro di Pirlo. La vittoria di Parma arriva con un tiro di mezzo collo esterno che si infila all’incrocio. E se persino un altro genio come Ronaldinho resta di stucco, si tratta di un grandissimo gol.

6- Cagliari-Milan, Serie A 2004/05

È un anno maledetto per il Milan, che perde la Champions League in una finale senza senso contro il Liverpool e viene battuto nella volata scudetto dalla Juventus. Anche in questa stagione, Andrea Pirlo lascia il segno con un gol da campione. Al “Sant’Elia” il numero 21 rossonero dribbla due avversari partendo da centrocampo e da 20 metri, con il sinistro (il suo piede “debole”) fa partire un tiro imparabile.

5- Genoa-Juventus, Serie A 2013/14

La Juve sta soffrendo, il Genoa ha appena sbagliato un rigore con Calaiò e meriterebbe di portare a casa un risultato prestigioso davanti al proprio pubblico. Ma Andrea Pirlo ha ben altri piani. E così, a pochissimi minuti dalla fine, arriva una punizione per i bianconeri. Il terreno di caccia perfetto del playmaker bresciano, che la indirizza verso l’incrocio dei pali e batte Perin. Qualcuno lo chiamerebbe “gol scudetto”.

4- Milan-Chievo, Serie A 2003/04

La stagione che porta al primo scudetto nella carriera di Pirlo ha tra i suoi turning point la partita di San Siro contro il Chievo. Rossoneri irriconoscibili e trafitti per ben due volte dai sempre insidiosi “mussi volanti”. A riaprire la partita ci pensa ancora una volta il ragioniere di centrocampo, che con una delle sue “maledette” mette la palla là dove il portiere clivense Marchegiani non potrà arrivare. È la scossa che serve prima del pareggio.

3- Inter-Milan, Serie A 2007/08

Il Milan di Carlo Ancelotti è appena tornato dal Giappone, dove ha vinto il Mondiale per Club. Al ritorno a San Siro c’è da giocare il derby, con l’Inter che sta dominando il campionato ma fa il classico homenaje ai campioni del mondo. E Pirlo, per ringraziare i suoi avversari, li buca con un calcio di punizione battuto dalla mezzaluna dell’area di rigore: la palla, nonostante la poca distanza, aggira la barriera e si infila all’incrocio.

2- Juventus-Torino, Serie A 2014/15

Da un derby a un altro, dalla stracittadina di Milano a quella di Torino. La sostanza non cambia: Andrea Pirlo è sempre decisivo. La Juventus non se la sta passando benissimo, ha iniziato male in campionato e sta pareggiando allo Stadium contro gli arcigni granata. Ma al minuto 93, dopo un’azione piuttosto confusa sulla trequarti avversaria, il playmaker spara la bomba che si infila all’angolino. La Juve vince e da allora dominerà.

1- Italia-Inghilterra, Europei 2012

L’ultima perla del nostro elenco è un vero e proprio tributo all’artista Andrea Pirlo. Siamo a Euro 2012 e gli azzurri si stanno giocando ai rigori l’accesso in semifinale contro gli inglesi, al termine della solita gara durissima. Pirlo si presenta dal dischetto contro Joe Hart, che sta per assaggiare una medicina amarissima: cucchiaio con freddezza e classe, il portiere britannico va per le terre. Il turno lo passiamo noi.

Francesco Cammuca

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*Fonte immagine: Flickr.

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.