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Higuain riflessivo: “Il calcio non è sempre bello”

L’attaccante argentino si confessa

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Fonte immagine: Profilo Instagram @higuain21_

Gonzalo Higuain non vuole ancora pensare a come andranno le cose non appena deciderà di porre fine alla sua carriera da calciatore. Almeno per il momento il forte centravanti argentino si sta godendo, nei limiti del possibile, la sua esperienza nella Major League Soccer americana. Nel Paese a stelle e strisce non si può certo parlare di un grande campionato. Ma almeno il bomber si tiene in movimento.

Nel corso di una recente intervista, il Pipita ha fatto la sua ultima riflessione su quello che è il mondo del calcio. Da dentro ci sono tante differenze rispetto alle apparenze: “Nel calcio non è tutto oro quello che luccica. La gente non ha idea di cosa significhi essere un calciatore. Pensano che giochiamo solo a calcio e basta. Ma abbiamo anche famiglie, abbiamo problemi, come tutti”.

Higuain e la metafora dei calciatori ritirati

In ogni caso, l’ex centravanti di Napoli e Juventus non vuole ancora pensare al suo ritiro. Anche perché ci sono ancora tante cose che lo tengono dentro a un campo da calcio: “Alla fine della mia carriera da giocatore, sarò lontano dal calcio, molto lontano. Mi godrò il calcio mentre gioco, ma poi non voglio che sia nemmeno vicino alla mia vita. Il calcio è un campo molto sporco. Questo non è il mondo in cui voglio essere”.

Tra le altre cose, Higuain si immagina già che non verrà considerato da nessuno quando smetterà di giocare. E per far capire meglio il concetto, usa una metafora che si rivela particolarmente forte: “Un giocatore in pensione è come una bottiglia vuota usa e getta. Prima ti hanno bevuto, ti hanno svuotato, poi ti hanno calpestato e poi ti hanno buttato fuori completamente. Non esisti più, nessuno ti chiama nemmeno”.

Higuain è stato decisamente chiaro.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @higuain21_