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Helmut Marko al vetriolo: “Mercedes più protetta di noi”

Parla il super consulente Red Bull

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Fonte immagine: Profilo Instagram @memasgp

Il Gran Premio di Arabia Saudita verrà ricordato nella storia della Formula 1 come uno dei momenti più accesi della stagione attualmente in corso. Il penultimo appuntamento del campionato ha visto diversi episodi che hanno visto come protagonisti i due sfidanti per la conquista del titolo iridato. Alla fine ha avuto la meglio Lewis Hamilton che è partito dalla pole position ma ha dovuto ricostruire la sua gara.

Secondo è arrivato Max Verstappen, che a fine gara è stato penalizzato di 10 secondi. Una scelta che ha fatto infuriare Helmut Marko: “I nostri ingegneri hanno preparato la documentazione che dimostra come Max stava frenando in maniera costante, non ha fatto il brake test a Hamilton. Poi Lewis ha tamponato Max. Il contatto tra i due ha arrecato 2 tagli a una delle due gomme posteriori di Max e lui non è più riuscito ad attaccare. La gara è stata straordinaria, ma non siamo contenti e non accettiamo le decisioni”.

Furia Marko contro Mercedes

Il super consulente della Red Bull crede che ci sia una differenza di trattamento con la Mercedes: “Avvertiamo di non essere trattati alla stessa maniera della Mercedes. Il secondo aspetto è avvenuto alla seconda partenza, con Hamilton che ha preso una distanza di oltre 10 monoposto da Max prima di arrivare in griglia. Vettel venne penalizzato a Budapest quando fece la stessa cosa. Ma con quella manovra Hamilton stava preparando meglio le sue gomme per la partenza

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In ogni caso ora la mente è rivolta esclusivamente all’ultima gara, in programma domenica sul circuito di Abu Dhabi. Qui Marko si aspetta una lotta senza esclusione di colpi, così com’è stato per tutta la stagione: “Io sinceramente non vedo alcun motivo per cui Max debba correre in maniera meno aggressiva ad Abu Dhabi. È la lotta tra Mercedes e Red Bull e la lotta tra Max e Lewis. È questione di ricordare cosa sia accaduto a Silverstone, cos’è accaduto a Budapest. Non dimentichiamo quegli episodi”.

Allacciamo le cinture e godiamoci la lotta.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @memasgp