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STORIE CALCISTICHE: quando Hateley sovrastò Collovati

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Fonte immagine: Instagram

Il derby di Milano non è una partita come tutte le altre: racchiude storie, aneddoti, tradimenti e azioni di riscatto che hanno contribuito a rendere questa partita affascinante.

Il recente scontro tra Ibrahimovic e Lukaku è solo l’ultimo di tanti casi con dietro una lunga storia da raccontare, come il fatto di cui andremo a narrare in questo articolo.

Stiamo parlando del Derby della Madonnina numero 138, che vide protagonista da una parte Fulvio Collovati, bandiera milanista accasatosi però con i rivali cittadini dell’Inter, dall’altra Mark Hateley, una delle tante meteore del calcio italiano, che però riuscirà a legare per sempre il suo nome nella storia di questa partita:

ANTEFATTI

Prima di arrivare al racconto della partita in questione, bisogna tornare indietro di due anni, precisamente al 12 maggio 1982: 

La data sancirà la seconda retrocessione della storia del Milan in Serie B, dopo un campionato cominciato male e finito peggio, tra le pesanti critiche dell’ambiente che non risparmiarono neanche il capitano Fulvio Collovati, che durante il corso di Milan-Como (0-2), fu addirittura colpito da un sasso proveniente dagli spalti. Il gesto fu la goccia che fece traboccare il vaso, e portò nell’estate successiva Collovati, fresco di titolo mondiale, ad accasarsi clamorosamente all’Inter. 

Il Milan riuscirà comunque ad alzare la china, tornando in Serie A dopo appena un anno. Da neopromossa però dovrà vedersela con i cugini nerazzurri, che domineranno in lungo e in largo nel primo derby disputato dopo la promozione (a segnare sarà proprio Collovati). Con il pareggio nella partita di ritorno (0-0), l’Inter incrementerà addirittura a 9 le gare consecutive di imbattibilità contro i cugini.

LA PARTITA

Arriviamo così alla fatidica partita, disputata il 28 ottobre 1984, con le due squadre entrambe a pari punti e ancora imbattute dopo le prime sei giornate. Il Milan schiera la sua punta di diamante, l’inglese Mark Hateley, protagonista di un inizio di campionato positivo (4 gol nelle prime 6 gare), che però dovrà vedersela con l’ermetica difesa nerazzurra, guidata da “l’ingrato transfuga” Collovati. 

La partita inizia bene per i nerazzurri, in vantaggio dopo 10 minuti grazie al solito gol di Alessandro Altobelli, raggiunto poco dopo dal gol di Agostino Di Bartolomei per i rossoneri. Ma ecco che, a mezz’ora dalla fine, si consumerà il gesto che farà esplodere San Siro gremito di sciarpe rossonere: Hateley, su un cross dal fondo di Pietro Virdis, salta mezzo metro sopra la testa di Collovati, colpendo il pallone che andrà ad insaccarsi alle spalle dell’incolpevole Zenga. Il gol sentenzierà quel derby, vinto dal Milan dopo sei interminabili anni di digiuno. 

IL TRIBUTO

Nel derby disputato il 31 gennaio 2016, la curva milanista attuerà una coreografia raffigurante il gesto tecnico di Hateley, a dimostrazione del fatto che le emozioni per quella partita non si sono ancora sprecate.

Sarà perché quel gol, per la Milano rossonera, ha rappresentato in maniera indelebile un riscatto verso chi non ha creduto nella squadra nei momenti più bui, e che ha deciso bene di scappare perché ritenuto più comodo, proprio come fece Collovati in quella “travagliata” estate del 1982.

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Fonte immagine: Instagram

Sommario
STORIE CALCISTICHE: quando Hateley sovrastò Collovati
Titolo
STORIE CALCISTICHE: quando Hateley sovrastò Collovati
Descrizione
La storia di uno dei derby più memorabili della storia del calcio in Italia: Quando Hateley sovrastò Collovati.
Autore
Antonino Nicolò

Scritto da Antonino Nicolò

22 anni, appassionato di scrittura e amante della storia del calcio e delle statistiche che lo riguardano.