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HARAKIRI ATLETICO MADRID: adesso la Liga è aperta

Gli uomini di Simeone buttano via il vantaggio rassicurante accumulato nella prima parte di stagione. Adesso Real Madrid e Barcellona sono vicine.

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Fonte immagine: Instagram

La Liga va ad aggiungersi, assieme a Ligue 1 e Serie A, alla lista dei campionati che quest’anno si presentano più affascinanti e competitivi del solito, ed il merito (se proprio così lo possiamo chiamare) va dato all’Atletico Madrid. 

Gli uomini di Simeone, infatti, ad un inizio di campionato impeccabile, hanno dato seguito ad una seconda parte anonima, sintomo di una squadra ancora troppo acerba ed inesperta per vincere qualcosa di concreto, nonostante l’investimento di Suarez. 

Andiamo a vedere più nel dettaglio numeri stagionali dei Colchoneros, e il punto cruciale che ha permesso la riapertura del campionato spagnolo. 

IL DOMINIO AUTUNNALE: UNA DIFESA IMPENETRABILE

L’Atletico Madrid, dopo la cocente delusione per l’eliminazione dalla Champions League per mano del Lipsia, comincia con ottimi propositi la stagione successiva: vince praticamente il titolo di campione di inverno, trascinato a suon di gol dall’ex Barça Luis Suarez, che per larga parte della stagione è stato in vetta alla classifica capocannonieri. 

Ma non lo troviamo solo in attacco il vero punto di forza della squadra: infatti, il segreto dell’Atletico in questa prima parte di stagione è stata la difesa, capace di mantenere inviolata la propria porta per ben 11 incontri sui 17 giocati, subendo solamente 7 gol. 

I numeri complessivi per quanti riguarda il girone di andata recitano quindi: 14 vittorie, 2 pareggi e una sola sconfitta (nel derby contro il Real Madrid), 44 punti e vantaggio dalla seconda classificata di 7 punti (sempre dai rivali Blancos, a quota 37 con una gara in più disputata). 

IL CALO NEL 2021

I primi scricchiolii iniziano ad arrivare ad inverno inoltrato, quando l’Atletico riesce nell’impresa di farsi eliminare in Coppa Del Rey dal Cornella, squadra di terza divisione spagnola. A questo si aggiungerà un mini-focolaio che si creerà all’interno del gruppo squadra nel mese di febbraio, che terrà fuori la bellezza di sei giocatori positivi al covid (tra cui Joao Felix). Le assenze risulteranno determinati per l’uscita dalla Champions League dei Colchoneros per mano del Chelsea. 

I problemi però, non hanno coinvolto solo le coppe, e l’Atletico inizia a sudare anche in campionato, con una difesa che sembra essere un lontano ricordo da quella ammirata in autunno: subirà nelle ultime 14 partite 13 gol, quasi il doppio di quelli subiti nel girone scorso. Tutti risultati che porteranno Simeone&co. a prestazioni deludenti, prima fra tutte quella in casa contro il Levante, gara persa per 0-2. 

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LA SITUAZIONE ATTUALE

Il calo dell’Atletico Madrid, tra sfortuna e demeriti, porterà in ogni caso le dirette rivali a farsi sotto per il titolo di campione di Spagna: sia il Real Madrid che il Barcellona, costuiranno una serie di risultati positivi che li avvicinerà sempre più alla rivale principale, senza considerare che anche il Siviglia, vittoriosa di recente proprio contro l’Atletico, potrebbe dare non poco filo da torcere. Allo stato attuale, l’Atletico si trova ancora in testa alla classifica con 67 punti, avendo un irrisorio vantaggio rispetto a Real e Barça, distanti rispettivamente di uno e due punti. Si prospetta quindi un finale di stagione infuocato in Spagna.

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