in

Hakimi sulla scia di Theo: dal Real Madrid al vertice della Serie A

theo hernandez
Fonte immagine: Facebook

Un passaggio determinante per il gol del momentaneo pareggio di Lukaku contro la Fiorentina, pochi minuti dopo l’ingresso in campo. Un altro assist al bacio per il centravanti belga, nel clamoroso primo tempo giocato a Benevento. E infine la realizzazione personale, che ha messo il timbro sulla grande vittoria ottenuta sul campo dei giallorossi. Questo è il biglietto da visita di Achraf Hakimi in poco più di 100 minuti giocati dopo il suo arrivo in serie A.

Il laterale marocchino si è già messo in mostra e ha fatto vedere di essere in grande spolvero fin dal debutto con la maglia dell’Inter. Chiaramente, visto l’impatto non facile con il nostro campionato, Antonio Conte gli ha voluto dare il giusto tempo per adattarsi ai suoi schemi. Ma non appena è arrivato il momento di mandarlo in campo, l’ex giocatore di Borussia Dortmund e Real Madrid ha fatto vedere di che pasta è fatto.

Al di là dei fattori statistici, con due assist e una rete in questo ridotto minutaggio, Hakimi ha fatto vedere di avere qualità tecniche importanti, oltre a una bella gamba. Un po’ come si è visto nella scorsa stagione nell’altra parte di Milano, dove Theo Hernandez è arrivato in sordina prima di diventare un giocatore fondamentale per il Milan, che ora ambisce a un ruolo importante nel campionato italiano.

Dunque Hakimi vuole seguire le orme dello spagnolo. E a quanto pare, ci sta già riuscendo alla grande.

Se volete seguire altre notizie sul mondo dello sport cliccate QUI.

Fonte immagine: Facebook

Francesco Cammuca