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Grand Slam: termina l’egemonia dei Big Three con la squalifica di Djokovic

Grand Slam - Djokovic
Fonte immagine: *Yann Caradec.

Dal 2016 che i Big Three dominano la scena nei Grand Slam ma in questo 2020 le cose cambieranno.

La serata di ieri è stata decisamente no per Novak Djokovic. Il numero uno al mondo ha involontariamente colpito una giudice di linea con una pallina alla gola, dopo aver lanciato l’oggetto fuori dal campo.

Un gesto che al tennista serbo è costato la squalifica dal torneo e la perdita di tutti i punti dell’US Open. Inoltre il responsabile dovrà pagare una multa equivalente al suo prize money, più altre eventuali sanzioni.

«Chiedo scusa all’US Open e a tutti quelli che sono stati toccati dal mio comportamento (…) Sono desolato. Sono veramente triste e vuoto dopo questa storia. Mi sono informato sulla giudice di linea e i responsabili del torneo mi hanno detto che, grazie a Dio, sta bene. Sono estremamente dispiaciuto di averle causato tanto stress. Era totalmente involontario. Così sbagliato. Per quel che riguarda la mia squalifica, devo fare introspezione e lavorare sulla mia delusione in modo da trarre una lezione che mi permetta di progredire e svilupparmi come giocatore di tennis e come essere umano». Queste sono state le parole di Djokovic, risentito per l’ accaduto.

Quali sono state le reazioni degli altri giocatori?

Iniziamo da Carreno, avversario durante la fatidica gara: «Festeggiavo il mio break con il mio coach. Davvero una sfortuna, c’è una regola a questo proposto. Penso che il supervisore faccia il suo lavoro. Ma è davvero una sfortuna per Novak».

Anche Kyrgios è intervenuto: «Mettetemi al posto di Djoker in questo incidente: dopo aver accidentalmente colpito un raccattapalle alla gola, quanti anni sarei stato escluso».

E sulle conseguenze, John McEnroe, quattro volte vincitore del torneo, ha commentato: «Ora, che gli piaccia o no, sarà considerato il cattivo per il resto della sua carriera».

Una carriera in cui, insieme a Nadal e Federer, Djokovic ha dominato nei Grand Slam. Dominio che rende difficile l’ascesa delle nuove promesse. Vediamo in concreto che i tre grandi hanno vinto 50 degli ultimi 58 Grand Slam, di cui 11 consecutivi. Stan Wawrinka è stato l’unico a spezzare il magico tridente, trionfando nel 2016 agli US Open.

La prima volta in cui i tre tennisti furono i primi della serie risale al 2007.

Nonostante non vinca un US Open dal 2008, Federer è arrivato in finale in 14 delle ultime 15 edizioni, vincendo 11 titoli.

Mentre il giocatore più vicino a rompere l’egemonia dei Big Three è stato Dominic Thiem, finalista al Roland Garros.

A questo punto, con Novak fuori dai giochi, ci chiediamo chi possa vincere l’US Open.

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Fonte immagine: *Yann Caradec.

Maria Caterina Crugliano

Scritto da Maria Caterina Crugliano

Copywriter dell’ironia. I miei genitori devono ancora capire che lavoro faccio. Penso quindi scrivo (e rido).