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Gerrard attacca Gattuso 15 anni dopo Istanbul: “Vorrebbe fare paura, ma è un gattino”

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Sono passati ormai 15 anni da quella che è considerata la finale di Champions League più pazza di sempre. Allo stadio Ataturk di Istanbul avvenne un vero e proprio dramma lungo ben 120 minuti con la coda al cardiopalma dei calci di rigore. E alla fine il Milan, che dopo la fine del primo tempo era in vantaggio per 3-0, si vide rimontare dal Liverpool, capace di vincere poi proprio dal dischetto.

Il capitano di quella squadra era Steven Gerrard, leader carismatico dei Reds e autore del primo dei tre gol realizzati nell’arco di sette minuti che hanno fatto la storia del calcio. L’ex centrocampista del Liverpool, divenuto nel frattempo allenatore, è tornato su quella notte concitata del 29 maggio 2005, attaccando a spada tratta i suoi avversari di quella notte per lui magica.

In particolare, Stevie G si è scagliato contro Gennaro Gattuso. L’ex capitano del Liverpool ritiene che l’atteggiamento di Ringhio fosse tutto fumo e niente arrosto, per ridurlo ai minimi termini. “Per me Gattuso è solo uno sbruffone, uno che sa usare bene le parole in modo aggressivo, ma in realtà fa paura come un gattino. Funziona solo per i suoi tifosi. Per lo spettacolo”.

E poi Gerrard è tornato sul tanto discusso intervallo della finale del 2005. C’è chi dice che il Milan stesse già festeggiando, e la versione di Steven non si discosta più di tanto da questa: “Quando sono rientrato nello spogliatoio, ero cotto. Ero senza parole, furioso per come avevamo giocato. Poi ricordo di aver visto il sorrisino di Gattuso e ho reagito. Ho detto ai miei compagni ‘credono che sia finita, ma si sbagliano’”.

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Francesco Cammuca

Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.