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Roma, cessione in bilico: è gelo tra Friedkin e Pallotta

Fonte immagine: Wikipedia

Potrebbe essere giunta a un punto morto la trattativa per il passaggio di proprietà in casa Roma. In questi giorni, infatti, si sta verificando una situazione di stallo nel dialogo tra l’attuale detentore delle quote di maggioranza del club giallorosso, James Pallotta, e quello che è considerato il più papabile ad acquisire il club della Capitale, Dan Friedkin.

Finora, prima di giungere a una empasse, i due imprenditori americani sembravano aver trovato un accordo sulla base di ben 575 milioni di euro. Tuttavia, stando a quanto si legge stamani sulla Gazzetta dello Sport, Pallotta avrebbe deciso di considerare insufficiente l’offerta fatta da Friedkin. E quest’ultimo non avrebbe gradito questo improvviso dietrofront da parte del connazionale.

Tanto che fonti vicine al magnate texano avrebbero riferito un netto calo nell’interessamento dello stesso Friedkin – il cui volume di affari secondo Forbes è da stimare intorno ai cinque miliardi di dollari – per l’acquisto della Roma. Nel frattempo, dunque, il club rimane in vendita mentre la società è al lavoro per cercare di far quadrare i conti senza per forza dover ricorrere a cessioni dolorose ma vantaggiose sul piano economico.

I prossimi giorni potrebbero essere decisivi per scoprire la reale intenzione di Friedkin. Se sarà reale lo scenario di un suo ritiro dalla trattativa, potrebbero tornare i “tempi cupi”. Nel caso in cui l’interesse del texano sarà ancora vivo, potrebbe arrivare un’offerta più ricca di quella appena respinta da Pallotta.

Francesco Cammuca

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Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.