in

Fortnite: TROPPI BOT nelle lobby, Courage: “Rovinano il gioco”

Fortnite, il fenomeno globale di Epic Games, si ritrova di nuovo al centro di un’accesa discussione tra i giocatori riguardo alla presenza massiccia di bot nelle lobby durante la Stagione OG.

Se da un lato il ritorno alle radici del gioco ha attirato milioni di giocatori, dall’altro ha generato una serie di lamentele e controversie sulle dinamiche di gioco.

Il viaggio nel passato di Fortnite è stato, senza dubbio, un successo senza precedenti. Un numero record di oltre 44 milioni di giocatori ha fatto ritorno al gioco in un solo giorno, rivivendo le emozioni delle prime versioni di Fortnite.

Nonostante il successo straordinario, la Stagione OG si è guadagnata un posto nei libri di storia di Fortnite come la più breve di sempre. Iniziata l’3 novembre, concluderà il 2 dicembre con un evento meteorico che promette di sconvolgere la mappa.

Troppi BOT su Fortnite, la community si spacca a metà

Il ritorno di celebri streamer, tra cui Dr Disrepect, TimTheTatman e Tfue, ha contribuito a cimentare il trionfo di Epic Games. CourageJD, rinomato streamer, ha portato all’attenzione pubblica le lamentele di molti giocatori riguardo all’elevato numero di bot nelle partite.

A differenza di altri giochi multiplayer, Fortnite non implementa il matchmaking basato sulle abilità nelle partite non classificate, aprendo la porta a un afflusso massiccio di bot.

“Parlando con molti giocatori OG tornati in Fortnite, ho notato che molti di loro non erano felici del numero di bot presenti nelle partite,” ha dichiarato Courage su Twitter. “Con 5,5 milioni di giocatori online non ha senso che ci siano così tanti bot. Qualcun altro è d’accordo?”

Il dibattito si è presto ampliato con numerosi content creator che hanno espresso il loro punto di vista. Molti giocatori hanno lamentato di trascorrere ore senza incontrare nemici umani, mentre altri hanno difeso la presenza dei bot, sottolineando che ciò favorisce il ritorno dei vecchi giocatori nel mondo di Fortnite.

“Preferirei partite con l’IA così posso continuare a giocare con gli amici con cui giocavo prima, piuttosto che una lobby di 100 persone che non ha mai smesso di giocare (e che tryhardano)” ha sottolineato un utente in risposta a Courage. “È una questione di abilità, ma almeno così si divertono.”

Che ne pensate community? Come al solito la discussione è assolutamente aperta!

Se volete seguire altre notizie sul mondo degli E-Sports cliccate QUI.

A cura di: Powned

blog hibet