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Fontecchio parla di Banchero: “Non perdiamo nulla”

Fonte immagine: Profilo Instagram @simofonte_

Simone Fontecchio ripercorre la sua prima stagione in NBA. Una stagione che non lo ha tenuto al riparo da problemi e imprevisti, ma che non gli ha tolto il sorriso e l’entusiasmo: “Direi bilancio positivo, sono contento di quanto ho fatto. Sapevo che non sarebbe stato facile, ma ero preparato, soprattutto a livello mentale, a tutti gli ostacoli che si sono presentati. Sono soddisfatto, quest’anno di Nba alle spalle mi ha dato maggiore consapevolezza e da questa carica voglio ripartire per affrontare la prossima stagione”.

Il giocatore azzurro, che ha debuttato nella lega americana con la canotta degli Utah Jazz, ha ripercorso la stagione. E ha ammesso che l’approccio non è stato facile: “All’inizio c’era questo vocio generale intorno alla squadra, si parlava di tanking e questo ha fatto da benzina per noi. Ci ha spronato a dimostrare quello che invece noi pensavamo di essere. E lo abbiamo fatto vedere, soprattutto all’inizio. Siamo soddisfatti dell’annata che abbiamo fatto e anche il managment è molto contento”.

Fontecchio non giudica Banchero

Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Fontecchio ha parlato anche di Victor Wembanyama. Il craque francese è stato draftato dai San Antonio Spurs: “Ricordo molto bene quando ci abbiamo giocato contro: la cosa che mi ha colpito di più è stato il miglioramento che ha avuto dalla gara di andata a quella di ritorno. Erano passati solo tre mesi da una partita all’altra ed era migliorato tantissimo. Mi ha impressionato. Ora sono molto curioso di ritrovalo con un anno in più di esperienza. Sono sicuro sia capitato nel posto ideale”.

Infine si parla di Nazionale. E non si può non parlare di Paolo Banchero, che ha preferito Team USA all’Italia: “Onestamente mi aspettavo sarebbe finita così. Lui quest’anno non è che abbia fatto chissà quali dichiarazioni d’amore verso la maglia azzurra o la nazionale italiana. Quando si è esposto, in passato, erano parole di un ragazzo di 17-18 anni. Benissimo così, non perdiamo nulla, prendiamo atto e siamo quelli che siamo. Chi viene in nazionale deve avere qualcosa dentro ed essere consapevole di cosa voglia dire indossare la maglia dell’Italia”.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @simofonte_

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