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Nike dice addio a Kobe Bryant dopo 18 anni.

Il famoso marchio americano non produrrà più le scarpe con il marchio del campione.

nike Kobe Bryant
Fonte immagine: Flickr

Una notizia davvero sconvolgente quella che riguarda la Nike e le sue decisioni in merito alla produzione del marchio Kobe Bryant: sembra proprio che la grande multinazionale americana non voglia più realizzare le tanto amate scarpe che erano targate col marchio del grande campione che ha perso la vita poco tempo fa, insieme alla figlia, durante una traversata in elicottero.

In realtà, la Nike, allo scadere dell’estensione quinquennale post-ritiro del contratto di Kobe, aveva pensato di proporre un’offerta di rinnovo un po’ diversa da quella precedente, anche economicamente, che la famiglia del campione non ha ritenuto assolutamente adeguata e per questo Vanessa Bryant, moglie di Kobe, ed il management di Kobe, hanno deciso di rifiutare e di non rinnovare la collaborazione con famoso marchio.

I motivi del rifiuto

Il primo motivo tra tutti è quello di aver ricevuto un’offerta assolutamente insoddisfacente da un punto di vista economico rispetto a quelli che sono i contratti “a vita” con le altre stelle dell’NBA, Michael Jordan e LeBron James.

Il secondo è il totale disaccordo verso la scelta della Nike di limitare la disponibilità dei prodotti a marchio Kobe, anche dopo la morte del campione ed infine si aggiunge anche come terzo motivo il fatto che le scarpe firmate Bryant non fossero previste nelle taglie per bambini, cosa che non ha reso contenta la famiglia dell’ex stella dei Lakers.

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Vanessa Bryant commenta così la vicenda: “Kobe e Nike hanno realizzato alcune delle scarpe da basket più belle di sempre, indossate e adorate da tifosi e atleti di tutti gli sport in tutto il mondo. Posso affermare che il prodotto di mio marito sia ancora il più utilizzato dai giocatori NBA. La mia speranza sarà sempre quella di permettere ai tifosi di Kobe di indossare i suoi prodotti, che si esauriscono ancora in pochi secondi. Speravo di creare una partnership per tutta la vita con Nike che riflettesse e onorasse l’eredità di mio marito e di mia figlia Gigi.” 

Prima di morire, Kobe aveva già pensato di creare individualmente il proprio marchio Mamba alla scadenza dell’accordo con Nike e infatti, alla fine del 2019 aveva avuto un incontro con un’altra serie di aziende.

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