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Ferrari ko a Baku, l’analisi dei piloti e di Binotto

Leclerc, Sainz e il team principal molto rammaricati

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Fonte immagine: Profilo Instagram @scuderiaferrari

Una brutta domenica per la Ferrari, uscita con le ossa rotte da Baku. Questa l’analisi con toni molto frustrati di Charles Leclerc: “Abbiamo un problema di affidabilità, dopo le ultime gare mi appare ovvio. Non trovo le parole giuste per descrivere quel che provo e non voglio aggiungere molto. Fa male. Sono tre gare che la competitività c’è ma, per un motivo o per un altro, non arriva il risultato. Dobbiamo fare un reset e ripartire con la solita motivazione, ma non possiamo ignorare questi punti persi. Sono altri 25 punti andati. Sono tanti e fanno male. C’è poco altro da aggiungere”.

Prima del monegasco si è ritirato anche Carlos Sainz. Anche il pilota spagnolo ha fatto capire di non aspettarsi questo zero in classifica: “Ero in piena gestione delle gomme. La mia strategia era andare più lungo, salvando molto gli pneumatici all’inizio e vedere se con questo caldo arrivava un buon passo. Appena ho cominciato a spingere però l’idraulica è andata via e la mia gara è finita al 9° giro. Eravamo tranquilli sull’affidabilità, infatti ci ha sorpreso questa situazione”.

Ferrari, l’analisi di Binotto

Al termine del Gran Premio di Azerbaigian, poi, Mattia Binotto ha provato a fare il punto della situazione. Il team principal della scuderia di Maranello ha fatto capire che il lavoro in previsione della gara era stato certosino: “Sicuramente sono due ritiri che ci penalizzano molto, specialmente perché Leclerc era in testa e aveva un’ottima strategia, mentre gli altri avevano sbagliato. A inizio stagione non c’eravamo esaltati per i risultati, ora non intendiamo arrenderci”.

Ovviamente le ultime gare hanno presentato un conto salato per la Ferrari, tra i problemi di Barcellona e gli errori di Montecarlo. Per fortuna domenica c’è già una chance per riscattarsi: “I casi vanno analizzati singolarmente ed è da verificare se anche da parte dei nostri clienti si debba parlare di power unit. Tuttavia, noi dobbiamo guardare le cose a 360°. Analizzeremo tutto, dovremo gestire in Canada. Non temiamo le penalità, visto che sicuramente dovremo farci i conti”.

Nel frattempo, però, la Rossa accumula il suo rammarico.

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Fonte immagine: Profilo Instagram @scuderiaferrari