in

L’ABC del fantallenatore. Guida semiseria per costruire una rosa vincente. Parte 1/3

guida fantalcalcio per fantallenatore

Cari amici fantallenatori, questo articolo introduttivo NON è rivolto a voi quindi potete anche bypassarne la lettura nell’immediato ma se avete qualche amico a cui volete trasmettere la vostra “fantamalattia” questo tutorial potrebbe esservi davvero utile. Lo so, magari in tempi di Covid utilizzare questa terminologia può risultare inappropriata ma come potreste diversamente definire chi esulta per un assist di un proprio giocatore o per il rigore sbagliato da un avversario che l’ha schierato titolare?

Ok, riavvolgiamo il nastro e procediamo con ordine. Per capire se questo mondo fa per voi i requisiti fondamentali sono 2:

Avere/creare un gruppo di amici e una passione smisurata per il gioco del calcio. 

Ogni fantallenatore che si rispetti inizia il gioco e lo porta a termine, come se fosse una missione da compiere, una battaglia da vincere, pertanto serietà e partecipazione attiva vengono prima di tutto.

Il fantacalcio può svolgersi in due modalità, le leghe possono essere pubbliche e aperte a migliaia di persone prevedendo la necessità/obbligo di scegliere giocatori in comune oppure, come nella maggior parte dei casi, leghe private composte da gruppi di amici (solitamente tra 8 e 10) che si ritrovano a condividere su whatsapp una lunga serie di gioie e dolori, pianti ed esultanze, tutto questo seguendo le partite di Serie A.

In ogni fantalega che si rispetti ci saranno sempre diverse tipologie di fantagiocatore e tu che stai leggendo e che hai sempre sognato di fare il Presidente o il direttore sportivo di una squadra di calcio hai finalmente la tua occasione ma devi capire innanzitutto da dove cominciare.

E come ogni talent scout che si rispetti è fondamentale visionare una vasta quantità di partite in modo tale da avere una visione chiara su ciò che può essere utile per portarti alla costruzione di una squadra vincente. Ma attenzione, non ci riferiamo ai big match (quelli li vedono tutti), ma al Benevento-Crotone del sabato pomeriggio alle 18 quando in altri tempi avresti preferito fare l’aperitivo. Oppure allo Spezia-Torino anticipo domenicale delle 12.30, ideale mentre assaggi il ripieno dei cannelloni pronti per essere infornati.

La bravura del fantallenatore livello pro deve essere infatti quella di acquistare a un buon prezzo un potenziale “craque”, per esempio da chi arriva dalla serie B (vedi Caputo dell’Empoli di 2 stagioni fa o Torregrossa nel Brescia del campionato appena concluso) oppure da chi arriva da campionati stranieri semisconosciuti (Malinovski e Boga solo per fare un paio di nomi).

Nel fantacalcio il fair play finanziario non esiste ma fino ad un certo punto perché per scegliere i propri eletti bisogna centellinare le risorse a disposizione.

L’asta precampionato è il momento che ogni fantallenatore attende come un bambino aspetta Babbo Natale, è lì che si decide l’intera stagione, ci vogliono estrema freddezza e lucidità soprattutto nella parte finale in cui la stanchezza, dopo diverse ore passate a scannarsi, potrebbe venire meno. Quindi occhi aperti perché nella maggior parte casi, gli attaccanti vengono chiamati per ultimi e un atteggiamento troppo disinvolto potrebbe aver già compromesso l’intera asta.

Ma questo lo vedremo nella puntata successiva quando parleremo di come fare una buona asta. E allora entreremo nel vivo. A presto.

Per seguire i nostri aggiornamenti sul fantacalcio, cliccate qui.

Sommario
L'ABC del fantallenatore. Guida semiseria per costruire una rosa vincente. Parte 1/3
Titolo
L'ABC del fantallenatore. Guida semiseria per costruire una rosa vincente. Parte 1/3
Descrizione
L'ABC del fantallenatore. Guida semiseria per costruire una rosa vincente. Parte 1/3. Il tutorial utile per trasmettere la vostra passione a un amico.
Autore