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L’ABC del fantallenatore. Guida semiseria per costruire una rosa vincente. Parte 3/3

guida per fantallenatore

Amici fantallenatori, avete preso appunti nelle puntate precedenti? Bene, adesso viene la parte più difficile. Non ci si inventa fantallenatori da un giorno all’altro ma si può comunque provare ad imbastire una strategia che possa consentirvi di essere perlomeno competitivi nella vostra lega.

Ma noi non ci accontentiamo di partecipare e dobbiamo usare ogni tipo di strumento (lecito) a nostra disposizione per provare a vincere.

Come vi ho accennato in precedenza, l’asta è una battaglia che richiede lucidità e nervi saldi, dura mediamente dalle 6 alle 8 ore a seconda del numero dei partecipanti e la prima regola è senza dubbio la preparazione pre-asta.

Un fantallenatore che si rispetti prepara un piano di attacco con una lista di priorità per ogni reparto e la relativa alternativa, è fondamentale costruire reparti che consentano di avere bonus con una certa continuità, soprattutto dal centrocampo in su, senza ignorare qualche rigorista affidabile e chi è avvezzo a battere punizioni e angoli.

Ma ciò che potrebbe consentirvi di fare la differenza sarà la partecipazione attiva alle chiamate dei giocatori, anche di quelli che vi interessano di meno. Dovete far sentire la vostra presenza come faceva il buon Pietro Vierchowod quando marcava Van Basten senza lesinare qualche legnata (quelli della mia generazione avranno capito cosa intendo).

Ostruire l’avversario nell’acquisto di un top player a un prezzo conveniente farà sì che l’esito dell’asta sia equilibrato. Per fare ciò è bene dotarsi di un foglio excel dove trascrivere ogni calciatore acquistato con il relativo prezzo per monitorare la composizione di ogni rosa e i crediti rimanenti.

Ma facciamo un passo indietro. Come scegliere i calciatori più funzionali per la nostra rosa? Da questo punto di vista ci sono varie correnti di pensiero. Il fantallenatore livello pro arriva all’asta con le idee chiare e dopo aver minuziosamente controllato le medie voto e l’andamento nelle stagioni precedenti. Particolare attenzione meritano gli “insospettabili” ossia quei calciatori che andrete ad acquistare ad un prezzo contenuto ma che vi faranno spiccare il volo.

Non trascurate le neopromosse, un centrocampista dello Spezia o la punta del Benevento potrebbero regalarvi soddisfazioni ma attenzione, non aspettatevi il botto sin da subito. Chi arriva in serie A paga quasi sempre lo scotto del salto di categoria. Ci vorrà pazienza ma le gioie, se farete scelte ponderate, non tarderanno ad arrivare.

L’esperto inoltre valuta il modulo di gioco di ogni squadra e l’atteggiamento offensivo o meno di ogni allenatore, se l’attacco del Sassuolo è stato uno dei migliori della passata stagione non può essere casuale e ci saranno anche meriti di De Zerbi. Occhi aperti.

Ma se voi siete meno analitici e più romantici affidarsi all’istinto e all’empatia potrebbe non essere necessariamente un errore. E allora se negli anni vi siete affezionati al Papu Gomez per la sua celebre danza o se Ciccio Caputo lo seguivate dai tempi del Bari e non potete fare a meno di lui, beh siete assolutamente giustificati.

Come già ripetuto più volte, l’asta è una battaglia senza esclusione di colpi e l’imponderabile è sempre dietro l’angolo. Ma ciò che il fantallenatore non potrà davvero prevedere sarà la sfiga che si manifesterà sottoforma di infortuni e, in tempi di pandemia, di chi dovesse risultare positivo al Covid (speriamo sempre meno).

Tuttavia, se dovesse accanirsi su di voi sarete giustificati nell’inondare di lacrime il vostro gruppo whatsapp e i vostri avversari se ne faranno una ragione oppure vi riempiranno di insulti. E non avranno tutti i torti.

Buon fantacalcio a tutti.

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