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Fanta Hibet – Il meglio e il peggio della TREDICESIMA giornata

Gioie e dolori per i fantallenatori. Scopri se qualcuno di questi fa parte della tua rosa.

fantacalcio: il meglio e il peggio
Fonte immagine:   *Pagina Facebook ACF Fiorentina.

Pasalic in grande spolvero. Zapata “solito” baluardo

A inizio stagione non parte mai tra i papabili titolari eppure, complici l’infortunio di Pessina e lo scarso rendimento di Malinovskyi, il temibile incursore croato riesce sempre a farsi trovare pronto tanto da raggiungere una lusinghiera fantamedia superiore al 7,70. Doppietta e assist che lo portano al vertice tra i centrocampisti. Il potente colombiano di Gasperini non è più una sorpresa ma questa volta se l’è vista brutta dato che Provedel era riuscito a ipnotizzarlo. Abisso lo grazia e lui conferma il suo trend iperpositivo con gol e assist.

 

Nzola, a volte ritornano

In pochi lo avranno schierato, qualcuno (me compreso) lo avrà pure ceduto nelle aste di riparazione. E lui che fa? Doppietta all’Atalanta nella partita meno pronosticabile in assoluto. Una speranza in più per Thiago Motta che deve fare i conti con un attacco decisamente asfittico e aspettava da settimane di poter ritrovare lo splendido attaccante rivelazione dello scorso girone d’andata.

 

Keita, una prodezza da copertina

Si è detto più volte che gli uomini da bonus non abbondano tra le file dei sardi e anche a Reggio Emilia se ne è avuta conferma. Ma non in maniera consueta. L’ex attaccante di Lazio, Inter e Sampdoria sfodera una prodezza da urlo sfruttando lo splendido cross di Nandez. Una girata al volo di destro che si candida per la copertina dell’album Panini per la prossima stagione. Applausi.

 

Vlahovic, doppietta in salsa norvegese

La situazione dell’attaccante serbo sfiora il paradosso. Egli rifiuta il rinnovo in attesa di una chiamata da un top team ma non perde occasione per dimostrare il suo autentico valore. La prestazione contro il Milan è condita da un duello all’arma bianca con Kjaer, botte prese e restituite. Ma quando capita l’occasione Vlahovic è spietato e sigla una doppietta da urlo, riproponendo il dualismo con Haaland a cui viene più o meno opportunamente accostato.

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Bonucci, una doppietta da Mondiale

Il calcio sa essere diabolico. Nella settimana in cui la Nazionale perde il primo treno per il Qatar, anche a causa degli errori di Jorginho dal dischetto, ecco che a Roma la Juventus senza Dybala (primo rigorista) ne riceve due e il difensore campione d’Europa li trasforma con estrema freddezza alimentando il dibattito su chi avrebbe dovuto tirare il rigore decisivo all’Olimpico. E fino a marzo siamo certi che se ne parlerà ancora.

 

Tatarusanu ritorna sulla terra. Ibra spicca il volo

Era stato il grande protagonista del derby. E io per primo mi ero esposto consigliandone la titolarità anche in una partita difficile come quella di Firenze. Niente di più sbagliato. Il portiere rumeno stavolta tradisce, insieme a Gabbia e indirizza il match in occasione dell’1a0. Nulla può sugli altri gol della viola e chiude con uno zero mortificante. Il Milan non viene meno alla sua filosofia di gioco ed è Ibra a fare da guida. Lo svedese però è lento e impreciso nei primi 45, nella ripresa invece si carica la squadra sulle spalle e sfiora la clamorosa rimonta con una doppietta. Elisir di giovinezza. Imprescindibile.

 

Afen…omeno Gyan

Le stagioni (e le carriere), si sa, possono svoltare anche grazie ad episodi come quello di domenica a Marassi. La Roma fatica ad avere la meglio di un Genoa concentrato e compatto e a pochi minuti dalla fine Mourinho manda in campo questo ragazzetto ghanese appena maggiorenne che con una doppietta si prende la scena. Il secondo gol da quasi 30 metri è una perla assoluta. I tre punti sono in cassaforte, le scarpe nuove le ha guadagnate, adesso viene il difficile, confermarsi. Intanto, chapeau.

 

Il fattore B

Confermarsi è la parola chiave. Delizia per i fantallenatori che sanno di poter contare su un flusso di bonus senza soluzione di continuità. E’ il caso di Berardi e Barak, ancora una volta protagonisti con gol e assist. Non sorprende più il rendimento di questi due ragazzi che hanno raggiunto un livello  invidiabile e non hanno intenzione di fermarsi qui per la gioia di Tudor e Dionisi. Un gradino sotto si colloca Brekalo, il fantasista di Juric è al terzo gol stagionale, efficace nello sbloccare il difficile match con l’Udinese. Impossibile, infine, non menzionare Bremer, uno difensori più affidabili della serie A, quasi ignorato fino ad ora dalle big nostrane.

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Fonte immagine:   *Pagina Facebook ACF Fiorentina.

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Fanta Hibet - Il meglio e il peggio della TREDICESIMA giornata
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