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Fantacalcio, 30a giornata: Piccole e grandi Fantadelusioni

Tra nuovi arrivi e qualche vecchia conoscenza, a 9 giornate dalla fine si possono già tirare le somme (e le orecchie) a chi non è stato all’altezza

fantacalcio, 30a giornata
Fonte immagine: *Facebook

Dopo ¾ di stagione, con lo Scudetto che ormai è sul punto di approdare sulla sponda nerazzurra dei navigli ma con tanti verdetti ancora da definire, la Serie A ci consente di fare un’analisi approfondita di quelle che sono state le certezze in negativo, in ottica fantacalcio e non solo. Protagonisti mancati, apparenti certezze venute meno in corso d’opera e scommesse perse in partenza.

In questo pezzo andrò a sviscerare i nomi di tutti coloro per i quali ci siamo svenati all’asta di settembre ma che hanno generato pochissimi bonus e una serie infinita di imprecazioni domenicali.

 

Le conferme mancate

Per noi fantallenatori, la stagione appena conclusa è un parametro fondamentale quando si prepara l’asta di settembre. A maggior ragione se, come in questo caso, l’intervallo tra la fine di un campionato e l’inizio dell’altro è stato così breve. Per Boga e Barrow questa doveva essere l’anno della consacrazione e invece tra Covid, infortuni e cambi di ruolo per necessità, il bottino per entrambi è stato veramente misero. Tra i due leggermente meglio il bolognese con 6 reti realizzate (ma anche un rigore sbagliato), rispetto alle 3 reti dell’ivoriano che fino a qualche mese fa sembrava destinato a diventare uomo mercato per le big di mezza Europa. Discorso analogo per lo juventino Kulusevski, che dopo un inizio discreto si è perso nella ricerca di un ruolo nella trequarti bianconera, ancora tutto da definire.

 

Mercato da dimenticare

Ve ne avevo parlato a Gennaio, il mercato di riparazione può rappresentare nella maggior parte dei casi un’arma a doppio taglio. La frenesia di volersi rinforzare a tutti i costi per riparare a precedenti errori di valutazione porta a delle scelte che il più delle volte si rivelano totalmente errate. E i casi sono davvero tanti. Da Mandzukic (praticamente mai visto)  a Pellè (solo un bel gol in rovesciata), passando per Di Carmine (non stava meglio a Verona?) , Nainggolan (ha abbassato la cresta), El Shaarawy (idem come per Radja) e anche lo stesso Llorente (1 misero gol anche per lui). Nessuno di questi è riuscito a fare la differenza, soprattutto per una condizione fisica precaria dopo tanta inattività che in qualche caso ne ha provocato stop per problemi muscolari.

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Eterni incompiuti

Più di qualcuno si era fatto ingolosire quando il mercato estivo ha provocato un cospicuo domino di attaccanti, la prospettiva di vivere una nuova esperienza e respirare aria nuova aveva indotto molti fantallenatori a puntare su Kalinic, Kouamé e Callejon. Risultato? Un disastro su tutta la linea. Problemi fisici (solo 12 presenze per il croato), concorrenza agguerrita (leggasi esplosione di Dusan Vlahovic) e collocazione tattica assai problematica (bei tempi quelli del tridente di Sarri), solo alcuni dei motivi di questo pessimo rendimento.

 

Si può dare di più

Non li avrete pagati un rene, non saranno dei top player assoluti ma da alcuni di quelli che sto per citare era davvero lecito attendersi qualcosa in più. Mi riferisco a Fabian Ruiz, Linetty e Miranchuk, tutti accomunati da una stagione parecchio al di sotto delle aspettative ma con qualche attenuante in più. Se i primi due non hanno mai avuto una vena realizzativa particolarmente significativa, dal russo pagato dall’Atalanta quasi 15 milioni di euro ci si aspettava un rendimento diverso. L’abbondanza nella trequarti orobica e la crescita esponenziale di Pessina hanno tarpato le ali all’ex talento della Lokomotiv Mosca che è partito titolare solo in 3 occasioni, segno che anche Gasperini non fosse proprio convinto. Non è escluso che la seconda stagione possa essere quella del riscatto.

Attenzione perché il campionato non finisce oggi e per qualcuno ci sarà ancora la possibilità di riscattarsi. Ma voi siete disposti a fidarvi ancora?

SPEZIA – CROTONE

Per i liguri 7 punti sulla terzultima non consentono di essere ancora fuori pericolo. Guai a non approfittare dell’ormai spacciato Crotone. Quale occasione migliore per il ritorno al gol di Nzola? Dopo qualche passaggio a vuoto potreste riproporre anche Bastoni. Ma non dimenticatevi che nel Crotone gioca uno che da Gennaio segna più di Lewandowski, Simy ovviamente.

 

PARMA – MILAN

Se i rossoneri avessero avuto in casa lo stesso rendimento dei match in trasferta ora sarebbero ancora in corsa per lo Scudetto. Contro i ducali rientra dal 1° minuto Rebic e non va ignorato. Puntata sicura anche su Kessie. D’Aversa punta sull’orgoglio degli ex rossoneri Conti e Kucka. Fossi in voi non farei lo stesso.

 

UDINESE – TORINO

Il sorprendente Molina visto nelle ultime partite potrebbe aver scalato le gerarchie nella vostra rosa. Occasione intrigante per l’ex di turno Mandragora, parecchio incisivo nelle ultime settimane. Un assist da Ansaldi manca da un po’.

 

INTER – CAGLIARI

Non saranno belli ma vincono, sempre. E lo faranno anche contro il Cagliari, nonostante l’assenza di Barella. Chissà che non arrivi un bonus extra-LULA. In tal caso puntate su Darmian che dovrebbe rimpiazzare Young. Per i bonus dal Cagliari ripassare settimana prossima.

 

JUVENTUS – GENOA

I suoi fantallenatori lo aspettavano da tempo, praticamente dall’inizio della stagione. E’ il momento di Dybala. Non avrà i 90 minuti nelle gambe ma si può schierare. Così come Rabiot, apparso tonico e concentrato. I rossoblù dovranno fare a meno di Strootman, e sarà un’assenza pesante ma Zappacosta potrebbe dare filo da torcere a Cuadrado.

 

SAMPDORIA – NAPOLI

Qualche acciaccato nella Samp, ma Quagliarella farà di tutto per esserci, al Napoli spesso ha fatto male perciò evitate di schierare Manolas. Osimhen merita fiducia. E insieme a lui il danese Damsgaard, già protagonista a San Siro col Milan.

 

VERONA – LAZIO

Formazione tipo per il Verona che ha raggiunto il suo obiettivo minimo e può giocare in scioltezza. Dovrebbe provarci anche Zaccagni, troppo distratto dalle voci di mercato. Nei biancocelesti tornerà al gol Immobile, magari su assist di Luis Alberto. Rarità in questa stagione.

 

ROMA – BOLOGNA

La Roma corsara ad Amsterdam dovrà fare i conti con i tantissimi infortuni e il ritorno contro i lancieri. Occasione per Karsdorp e chissà che non arrivi un bonus da Villar, brillante ma fantacalcisticamente poco efficace. Nel Bologna, chance per Barrow che nella passata stagione all’olimpico fece una doppietta da paura. Chissà che non si ripeta contro una Roma incerottata.

 

FIORENTINA – ATALANTA

I viola non sono ancora fuori pericolo, Iachini si affida a Vlahovic ma è un’occasione da non sprecare soprattutto per Biraghi.  Gasperini ha mille certezze, tra cui l’assenza di Pessina per Covid. Un lampo a sorpresa me lo aspetto da Freuler.

 

BENEVENTO – SASSUOLO

La differenza reti a zero del Sassuolo è lo specchio della stagione. Tante cose belle ma anche tante pecche da correggere. Formazione in alto mare a 3 giorni dal match ma nel dubbio Caputo e Berardi vanno messi. Iago Falque titolare è quasi una visione e per schierarlo ci vuole tanto tanto coraggio.

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