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Fanta Hibet – Il meglio e il peggio della giornata VENTITRE

Gioie e dolori per i fantallenatori. Qualcuno di questi fa parte della tua rosa?

Fantacalcio, ventiquattresima giornata di Serie A
Fonte immagine: Pagina Facebook U.S. Salernitana

La rivincita di Pereiro

Che avesse doti tecniche di un certo livello se ne erano accorti in molti. Gli stessi che non si spiegavano il suo mancato impiego. Gli serviva giocare con continuità ma nel Cagliari di Joao Pedro, Keità e Pavoletti sembrava un po’ chiuso. A Bergamo diventa man of the match con una doppietta che stende la Dea, ma siamo sicuri che qualcuno ne abbia beneficiato?

 

Interminabile Giroud

Assente ingiustificato per 70 minuti. Il Milan arranca e lui sgomita tra i giganti nerazzurri ma fa una tremenda fatica. Il calcio però sa essere diabolico e allora un probabile 5 in pagella all’improvviso si trasforma in 8+6 con una zampata da rapinatore d’area e il gol vittoria degno del Bobone nazionale in cui ridicolizza il malcapitato De Vrij. E’ il calcio, bellezza.

 

Sniper Verdi

Per lui vale il discorso fatto con Pereiro. Tecnicamente indiscutibile ma discontinuo e tartassato da guai fisici. Al debutto con la maglia granata si traveste da cecchino e impallina Provedel con una doppietta da cecchino. Il secondo è un capolavoro assoluto. Se avete puntato su di lui nelle aste di riparazione per voi potrebbe essere il colpo decisivo nella volata finale.

 

La benedizione di Candreva

 Dopo un inizio scintillante il buon Antonio si era un po’ smarrito, tutto nella norma per carità. La nuova Samp di Giampaolo lo esalta al punto che entra in 3 dei 4 gol con cui il Sassuolo viene spazzato via. 5 punti di bonus e la fantamedia che torna ai livelli dei top di centrocampo. Pochissimi hanno fatto meglio di lui in questo campionato. Applausi.

 

Il paradosso di Perisic

E’ abbastanza inusuale trovare tra i top di giornata un calciatore che ha perso la sua partita. Tanto più se si tratta del derby. In realtà la prestazione del croato è stata devastante per lunghi tratti e Calabria dopo averne sofferto le sgroppate, ha benedetto la sua sostituzione. Il gol è solo la ciliegina sulla torta di una grande prestazione. Ergo, la sconfitta finale è tutt’altro che demerito suo.

 

Vanja Milinkovic Savic che succede?

E’ stato al livello degli strapagati top di ruolo per almeno 20 giornate. Qualche errore di troppo nelle ultime partite lo ha penalizzato. A Udine tiene la porta sbarrata per 90 minuti fino a quando Molina non lo impallina sul palo coperto dalla barriera. Completa la frittata provocando il rigore del 2a0 e non riesce ad opporsi a Pussetto dal dischetto. Urge reset mentale per non pregiudicare quanto di buono fatto finora.

 

L’immancabile Biraghi

La sua sta diventando una presenza fissa in questa rubrica. Che sia tra i top o tra i flop, l’esterno della Viola riesce sempre a mettersi in evidenza. E dopo Cagliari, per la seconda volta di fila lo fa in senso negativo con una sfortunata autorete che genera il terzo gol biancoceleste. Cristiano saprà farsi perdonare a patto che non perda il ruolo acquisito di rigorista della Fiorentina.

 

Consigli…da dimenticare

 E’ un refrain della sua carriera quello di alternare giornate di grazia e prestazioni horror. Contro la Samp la sua difesa non lo aiuta ma lui ha responsabilità piene almeno in 2 dei 4 gol subiti. L’incerta respinta che Sensi tramuta in rete e il rigore a tempo scaduto non lo esentano dall’essere il peggiore di giornata in termini fantacalcistici. La speranza è che lo abbiate lasciato in panchina…

 

Theo Hernandez, una scelta necessaria

 I suoi fantallenatori non l’avranno presa benissimo ma per ”amor di patria” si fa questo e altro. Il terzino rossonero soffre la presenza di Dumfries e non riesce mai a sgasare sulla fascia come al solito, la sua è una partita di lotta continua. Le prende e le dà con una discreta continuità restando impunito fino a quando non stende l’olandese dell’Inter per impedire l’ultima ripartenza. I milanisti avranno apprezzato, i suoi fantallenatori sicuramente meno.

 

Croce e Delizia – Zaniolo

 Non fa mai piacere vedersi annullato un gran gol al 90esimo che regala la vittoria alla tua squadra. Tanto più per colpe non tue. L’ammonizione per aver sfilato la maglia è una logica conseguenza ma ciò che accade dopo se è in parte comprensibile non è giustificabile e Abisso fa bene a sventolargli il rosso. E così in pochi minuti Nicolò passa da un potenziale 9,5 a un 4,5 con l’aggravante che salterà la prossima col Sassuolo. La sua crescita, oltre che tecnica, dovrà essere soprattutto mentale. Ed esagerare coi vittimismi gridando al complotto non è la strada giusta da seguire.

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Fonte immagine: Pagina Facebook U.S. Salernitana