in

Fanta Hibet – Il meglio e il peggio della giornata VENTITRE

Gioie e dolori per i fantallenatori. Qualcuno di questi fa parte della tua rosa?

Fantacalcio share hibet social
Fonte immagine: Facebook

Mertens, impossibile farne a meno

E’ il simbolo della napoletanità ma il suo futuro sotto il Vesuvio è ancora in bilico. Difficile immaginare che la squadra partenopea possa privarsene. Lui non se ne cura e continua a fare ciò che gli viene meglio. Segna e fa assist per la gioia di chi lo ha scelto pur essendo consapevole che nelle gerarchie non fosse più in prima fila. Non avrà un rendimento da top ma 7 gol in 14 presenze sono un bottino lusinghiero.

La rivincita di Abraham

Arrivato con la necessità di far dimenticare Dzeko, il centravanti inglese si sta ritagliando un posto di rilievo a suon di gol facendo ricredere anche i più scettici. Non è mai stato un bomber di razza e il fatto di essere già arrivato in doppia cifra gli rende ancor più merito. Chi ne ha patito la mancanza di bonus nel girone di andata potrebbe tornare in corsa nelle ultime 15 giornate.  

Caprari, una prodezza “mondiale”

Non è la prima presenza tra i top di giornata e non sarà l’ultima, ci potete scommettere. La prodezza di tacco che impatta l’iniziale vantaggio rossoblù di Orsolini è una perla che lo consacra in maniera definitiva. E siamo certi che Mancini non sia miope di fronte a tutto ciò. 8 gol e 5 assist, la stagione migliore della sua carriera che potrebbe consentirgli di coronare il sogno della maglia azzurra.

Radunovic/Terracciano, una giornata da star

Capita di rado che nella stessa partita vengano assegnati due rigori, ed altrettanto più raro che entrambi vengano sbagliati. Ancora più clamoroso se pensiamo che entrambi sono i portieri “di riserva” delle rispettive squadre. Non sono parate memorabili ma entrambi intuiscono il tiro e si guadagnano un +3 parecchio imprevedibile macchiato dalla rete subita.

Biraghi come Theo, lo strana parabola del terzino goleador

Una doppietta, la gloria, la sensazione di onnipotenza e poi la caduta che compromette il risultato. Era successo al milanista tra Venezia e Spezia, la maledizione si ripete per l’esterno viola che dopo pochi minuti manca l’opportunità di mettere in discesa la partita col Cagliari. Fantamedia macchiata, saldo malus in negativo e improperi a raffica dei fantallenatori. Non manca proprio nulla.

Cambiaso, che involuzione

Un inizio di stagione che lasciava presagire prospettive interessanti, poi il buio, suo e del Genoa. L’esterno rossoblù, alla prima stagione in Serie A, la combina grossa contro l’Udinese, lasciando i suoi in dieci uomini e probabilmente compromettendo la possibile vittoria. Era lecito attendersi qualcosa in più ma la mediocrità dei rossoblù non lo ha aiutato ad emergere.

Thorsby/Ekdal, tanta legna ma scarsa qualità

Il suo ritorno sulla panchina doriana non poteva essere più catastrofico di così. Ma la colpa non è solo di Giampaolo. Le randellate continue in mezzo al campo non portano qualità anzi costringono i blucerchiati a giocare in 10 il finale di gara per il rosso all’ex cagliaritano finendo per soccombere nel derby contro lo Spezia. Alla ripresa dopo la sosta servirà ben altro che invenzioni cervellotiche per costruire la salvezza.

Mamma, ci siamo ripersi il Cholito e si è smarrito a Verona.

Si fa a fatica a capire cosa passi nella testa di un attaccante che vive per il gol. Ciò che sembrava tutto facile fino a 2 mesi fa è divenuto tremendamente complicato. E chi osserva non può far finta di nulla. A salvare Simeone dalla gogna mediatica ci pensa Kalinic, il quale segna quasi a tempo scaduto il gol vittoria. Ma gli errori di Giovanni da Buenos Aires restano, compresa l’ammonizione che gli costa la trasferta di Torino con la Juve. Ci rivediamo a metà febbraio.

CROCE E DELIZIA

Joao Pedro

La sua stagione è tutt’altro che negativa. Con i suoi 10 gol ha segnato praticamente la metà dei gol del Cagliari. Se non fosse un complimento sarebbe quasi inquietante. Ma l’errore dal dischetto del potenziale due a zero è un macigno visto che di lì a poco la Fiorentina troverà il pareggio con Sottil. Joao è l’anima del Cagliari e una manna per i suoi fantallenatori ma questa volta una tiratina d’orecchie è necessaria anche perchè dagli 11 metri tira malissimo e per Terracciano è fin troppo facile neutralizzarlo. Con la speranza di non ritrovarlo più da “queste parti”.

Se volete seguire altre notizie sul mondo del Calcio cliccate QUI.

Fonte immagine: Facebook