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F1 22: abbiamo provato il circuito di Miami ed è meraviglioso!

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Nonostante la data d’uscita di F1 22 sia ancora molto lontana, grazie ad EA Sports e Codemasters abbiamo potuto provare il circuito di Miami in una lunga anteprima. La pista ci ha piacevolmente sorpresi, sia dal punto di vista grafico che meramente tecnico.

Questo nuovo tracciato cittadino prende molto da altre piste che sono diventate leggendarie, ma aggiunge un suo tocco personale al tutto. Non è un circuito molto semplice comunque, specialmente nel primo e nel secondo settore dove l’abilità del pilota nel guidato è cruciale.

In questo articolo vi daremo le nostre prime impressioni su questa pista che si dipana attorno all’Hard Rock Stadium ed immersa in un contesto fantastico.

Il nuovo circuito di Miami nell’anteprima di F1 22

Una pista non banale

Come abbiamo detto nell’introduzione, la pista di Miami risulta essere piuttosto tecnica nonostante la presenza di molti lunghi rettilinei. Nel primo settore vi è una serpentina di curve (la 4, la 5, la 6, la 7 e la 8) davvero molto difficile, che per certi versi ricorda quella di Austin (che a sua volta riprende quella di Silverstone).

Dopo questa zona molto guidata abbiamo due rettilinei quasi continui, intervallati solo dalla “curva” 9 molto semplice da affrontare e la 10. Quest’ultima porta al tratto forse più lento di tutta la pista, dove in curva 11, 12 e 13 le macchine passano a velocità molto bassa davanti ad una grande tribuna a favore degli spettatori.

Subito dopo abbiamo il tratto più interessante della pista, con le curve 14 e 15 che sono molto difficili da affrontare correttamente. In questo punto è cruciale trovare l’equilibrio giusto nel tagliare i cordoli, in quanto un minimo errore farà saltare l’auto facendoci perdere moltissimo tempo.

Dopo la curva 16 abbiamo il lunghissimo rettilineo con zona DRS annessa, in cui si toccano velocità vicine e superiori anche ai 340 KM/H. Le curve 17, 18 e 19 infine ci portano sul traguardo con un’altra zona DRS piuttosto breve.

I tempi sul giro

Durante questa prova di F1 22 e della pista di Miami abbiamo avuto modo di provare a fare il giro veloce, insieme a tutti gli altri giocatori che stavano testando il gioco. Noi non siamo riusciti ad andare oltre il tempo di 1:30,629, che ci ha piazzato a metà classifica e ci ha concesso di battere alcuni colleghi giornalisti ed anche diversi influencer del settore.

I tempi migliori sono stati messi a segno dai proplayer che competono nella F1 Esports, ed in cima alla classifica si è piazzato Nicolas Longuet, pilota dell’Alpine Esports, con uno straordinario 1:26,281. Un tempo che molti altri suoi colleghi (tra i quali c’era anche il nostro David Tonizza) hanno mantenuto, ma con delle differenze in termini di decimi o centesimi. Probabilmente saranno questi i tempi che vedremo in gara domenica.

Un gran premio sulla pista di Miami

Durante questa anteprima di F1 22 abbiamo fatto anche diversi Gran Premi per capire come la pista si comportasse con tutte le vetture in campo. Per quanto la carreggiata possa sembrare stretta (ed in certi punti lo è sul serio), le occasioni di sorpasso non mancano.

Chiaramente i punti cruciali saranno le curve dopo i lunghi rettilinei, vista la facilità con i quali si creano trenini di auto che battagliano con il DRS. Prendere un reale vantaggio sul circuito di Miami è molto difficile, e sarà cruciale cercare di distanziarsi abbastanza dagli inseguitori per evitare l’attivazione dell’ala mobile posteriore.

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A cura di: Powned

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