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eSPORTS PER OVER 60, PARTE IN GIAPPONE IL PROGETTO ISR

Fonte immagine: Pxhere

Il mondo degli eSports è sempre più seguito da un pubblico vasto e in qualche modo anche eterogeneo. Però è indubbio che la stragrande maggioranza dei gamer e dei loro seguaci, abbia un’età decisamente giovane.

Non che ci sia un limite anagrafico per poter giocare ai videogiochi, anzi, è forse una delle cose più trasversali che ci siano quando ci si vuole divertire. E se i riflessi (e la vista) non sono più gli stessi di un tempo, si può sempre passare a giochi meno frenetici o livelli più lenti.

Le criticità sono semmai l’accesso e la conoscenza degli strumenti utili per gli eSports: computer, console, piattaforme di streaming e quant’altro, sono spesso off-limits per le persone “diversamente giovani”.

Ecco perchè in Giappone, è partito il progetto “ISR eSports” che sarà accessibile soltanto agli Over 60. La struttura pilota si trova a Chuou (nella provincia di Kobe) e avrà come obiettivo proprio il dare agli anziani del centro che ne faranno richiesta, strumenti e supporto per delle esperienze virtuali.

Giochi adatti ovviamente ai principianti, ma anche i titoli più conosciuti degli eSports. Occasione non solo per prendere confidenza con questo mondo in continua espansione, ma anche per offrire possibilità di connessione sociale e ricreativa a persone con difficoltà e disabilità di vario genere (grazie anche alla realtà aumentata).

E’ solo il primo passo verso l’apertura di possibilità anche a una fascia di pubblico normalmente un po’ snobbata da questo settore, ma vista la continua crescita se questo progetto dovesse andare a buon fine, è probabile si vedranno diverse altre iniziative in tal senso in altre parti del mondo.

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Fonte immagine: Pxhere

Cristian Lag

Scritto da Cristian Lag

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