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L’ennesimo flop di James Harden

Fonte immagine: Wikipedia Commons

La stagione NBA più strana e più pazza di sempre, sta per volgere quasi alle sue battute conclusive. Stanno infatti per comporsi gli accoppiamenti per le Finals di Conference, che poi procureranno al mondo intero le squadre che si giocheranno l’anello 2020. Sul versante orientale degli Stati Uniti, l’eliminazione dei Milwaukee Bucks per mano dei Miami Heat ha già fatto abbastanza rumore, con la squadra della Florida che affronterà in finale i Boston Celtics, capaci di avere la meglio alla settima gara sui campioni in carica dei Toronto Raptors.

Ma ciò che sta facendo forse più rumore in assoluto, è ciò che sta accadendo a Ovest. Per carità, in molti si aspettavano che LeBron James e i suoi Los Angeles Lakers facessero grandi cose contro gli Houston Rockets. Il tutto nonostante questi ultimi impongano un gioco che blocca sul nascere uno dei punti forti dei gialloviola, ovvero il gioco esasperato sotto canestro. Ma se alla fine, ancora una volta, James Harden tradisce i suoi, c’è davvero ben poco da fare.

L’esempio più lampante di una condotta pessima da parte della guardia ex Thunder, si è vista in gara-4 contro i Lakers. Una partita giocata sottotono, con qualche breve lampo in difesa ma soprattutto con una prova inguardabile in attacco. Harden ha concluso con 21 punti e 10 assist, ma a fare spavento – ovviamente in senso negativo – sono le sue percentuali. Appena due canestri su azione per il Barba: per capirci, anche Ben McLemore ha segnato di più…

Insomma, ancora una volta Harden fa flop e tradisce i suoi compagni. E ora la finale a Ovest si fa quasi impossibile per i Rockets…

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Fonte immagine: Wikipedia Commons

Francesco Cammuca

Francesco Cammuca

Scritto da Francesco Cammuca

Giornalista, 30 anni di vita all'insegna dello sport, tra ciò che si vede in campo e quel che lo circonda.